Il giallo di gennaio: ecco perché saltò l'affare Mateta-Milan
—Tutti ricorderanno il clamoroso retroscena del mercato invernale. Il Milan aveva praticamente concluso l'acquisto di Mateta dal Palace per 30 milioni di euro più bonus, in un'operazione condotta dall'amministratore delegato Giorgio Furlani con l'intermediazione dell'agente FIFA Paolo Busardò.
Tutto è saltato, però, nelle fasi finali. Dopo aver superato le prime visite mediche canoniche, il francese non ha superato i successivi test specialistici voluti dal Milan per verificare la stabilità del ginocchio infortunato nel precedente mese di novembre.
La rinascita al Crystal Palace e il prezzo al ribasso per l'estate
—Sfumato il trasferimento in rossonero con grande rammarico dello stesso calciatore – come confessato di recente in un'intervista in Inghilterra – Mateta è tornato in campo con i londinesi e ha ripreso a segnare a buon ritmo.
Numeri importanti che lo guideranno fino alla finale europea di Conference League contro il Rayo Vallecano, in programma mercoledì 27 maggio alla 'Red Bull Arena' di Lipsia.
Con un contratto in scadenza il 30 giugno 2027, l'affare Mateta-Milan potrebbe questa volta andare in porto per una cifra decisamente inferiore rispetto ai 30 milioni pattuiti a gennaio. Configurandosi come una clamorosa opportunità di mercato per il Diavolo.
© RIPRODUZIONE RISERVATA



/www.pianetamilan.it/assets/uploads/202605/4885ca68b99170a808c2bcb1278c3e70.jpg)