Mike Maignan, portiere e capitano del Milan, ha detto di sì al rinnovo del contratto con il club di Via Aldo Rossi: proseguirà, dunque, la sua carriera in rossonero oltre il prossimo 30 giugno. A patto, però, che venga superato l'ultimo ostacolo
Secondo 'La Gazzetta dello Sport' oggi in edicola, Mike Maignan, portiere e capitano del Milan, è pronto ad accettare l'offerta del club rossonero per il rinnovo del suo contratto, altrimenti in scadenza il prossimo 30 giugno. Il Diavolo ha proposto a Maignan un contratto fino al 30 giugno 2030, con stipendio di 5 milioni di euro più bonus: un accordo che farebbe di 'Magic Mike' il giocatore più pagato della rosa milanista insieme a Rafael Leão.
Rinnovo Maignan, il Milan vede il traguardo finale
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Un premio pesante, quello che vuole riconoscergli il Milan, giacché Maignan, superati i 30 anni, vedrebbe in pratica raddoppiare il proprio stipendio. La 'rosea', però, ha evidenziato anche come resti un ultimo - importante - nodo da sciogliere per chiudere l’affare: le commissioni richieste dagli agenti. Si tratta, anche in questo caso, di cifre alte perché Maignan sarebbe già libero di accordarsi con altre società per l'anno venturo, e, di conseguenza, così fosse, i suoi manager incasserebbero tanti soldi.
Le commissioni saranno argomento di un incontro imminente tra l'entourage del classe 1995 e la dirigenza milanista. Se il nodo verrà subito sciolto, si potrà passare in fretta a stesura e firma dei contratti. Altrimenti servirà altro tempo, che potrebbe liberare il groviglio o magari renderlo ancora più fitto. I rapporti tra le parti sono comunque distesi e anche il Milan, che ha già il sì di Maignan al rinnovo, considera inevitabile trattare il tema provvigioni.
Tutti i motivi per cui il portiere ha cambiato idea
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In fin dei conti, gli agenti di Maignan hanno ricevuto chiamate da Chelsea, Bayern Monaco e Juventus: tutti club che, in caso di svincolo del portiere, l'avrebbero accolto volentieri in rosa. Con conseguente guadagno per giocatore e agenti in un trasferimento a costo zero di cartellino. L'ottimo rapporto instauratosi con il nuovo preparatore dei portieri, Claudio Filippi e con il tecnico Massimiliano Allegri - che si è speso in prima persona per la sua permanenza - ha fatto sì che Maignan cambiasse idea: sembrava aver maturato l'intenzione di andare via.