Il DS rossonero, che ha molti legami e contatti in Germania (ha vissuto lì dal 1994 al 2001, giocando per varie squadre tedesche quando era un calciatore) tiene d'occhio per il Milan, infatti, la situazione di calciomercato relativa a Julian Brandt. Classe 1996, il centrocampista offensivo anche nel giro della Nazionale di Julian Nagelsmann si svincolerà dal Borussia Dortmund.
In attacco può ricoprire tutti i ruoli (a parte il centravanti) in vari moduli. Per il BvB, il rinnovo di Brandt non è mai stato una priorità: avrebbero anche potuto confermarlo per un paio di stagioni. A patto, però, che il giocatore - non una primissima scelta del tecnico Niko Kovač, si fosse decurtato lo stipendio, attualmente di 3,5 milioni di euro netti all'anno più bonus. Nulla da fare e separazione annunciata
Perfettamente entro i parametri del Milan, che potrebbe metterlo sotto contratto e fornire ad Allegri un'ottima alternativa tanto per Christian Pulisic quanto per Rafael Leão. Su Brandt, però, la concorrenza è molta. Normale, visto il valore del giocatore. Potrebbe far ritorno al Bayer Leverkusen, così come finire in Premier League (Aston Villa, Tottenham e Newcastle) o alla Roma. Tare osserva, pronto a piazzare - eventualmente - la zampata vincente.