Milan, troppa distrazione su calcio da fermo e la Juve non perdona

Milan, troppa distrazione su calcio da fermo e la Juve non perdona

Il Milan ha perso la partita per la poca attenzione su palla da fermo. 3 gol su 4 arrivano da calcio d’angolo e i rossoneri non possono permetterselo

di matteotesta

Ieri sera il Milan, come sottolinea l’edizione odierna della ‘Gazzetta dello Sport’, aveva impostato la partita contro la Juventus in un certo modo. L’allenatore Gennaro Gattuso ha pensato che la squadra non fosse nelle condizioni di pressare alto e per questo gli ha imposto di chiudersi per poi ripartire. In questo modo i bianconeri hanno conquistato il campo ma per tutto il primo tempo non sono mai parsi particolarmente pericolosi. I rossoneri invece hanno in qualche occasione messo paura alla retroguardia della Juventus con le ripartenze. Il piano sembrava potesse funzionare ma la poca attenzione sui calci da fermo ha rovinato tutto.

Una squadra che vuole lottare per obiettivi importanti non può permettersi di subire 3 gol su 4 da calcio d’angolo e per di più in un lasso di tempo così risicato. La prima rete nasce da un colpo di testa di Benatia che colpisce il pallone retrocedendo. In questo caso è Romagnoli che lascia libero il nazionale marocchino in mezzo all’area con troppa facilità. I due gol successivi sono responsabilità di Gianluigi Donnarumma. Il portiere rossonero prima cerca invano di bloccare il tiro di Douglas Costa, reso ancora più insidioso dal campo bagnato, e poi lascia andare un pallone facilmente raccolto su calcio d’angolo proprio sui piedi di Benatia. La rete finale nasce da un’incomprensione tra Kalinic e Donnarumma. Il croato infatti devia nella porta rossonera il calcio d’angolo di Pjanic senza che il portiere possa intervenire in alcun modo. Disattenzione e posizionamenti sbagliati sono costati al Milan la Coppa Italia e l’accesso diretto all’Europa League. Per non fallire l’ennesima stagione i rossoneri non potranno fare a meno di concentrarsi al massimo negli scontri diretti con Atalanta e Fiorentina.

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