L'olandese, ex Milan, ha raccontato a sky qualche aneddoto sul suo passato in rossonero. Postilla anche su Van Basten: 'un fenomeno'

Altra puntata della Ruud Gullit-story. L'ex attaccante del Milan ha parlato ai microfoni di Sky del suo passato in rossonero: "Non avevo mai paura, giocare contro Juve o Empoli era la stessa cosa per me, in campo mettevo un'allegria incredibile perché mi piaceva giocare. Avevo fiducia in tutto quello che facevo"

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Un aneddoto: "La sfida di Belgrado contro la Stella Rossa, successero tante cose e io ero infortunato. Ho chiamato il fisioterapista, sono arrivato con un aereo privato, mi sono allenato nei corridoi perché loro non potevano sapere che avrei potuto giocare.

Su Van Basten: "Un fenomeno, poteva creare gol da solo, senza l'aiuto di nessuno. Abolire il fuorigioco? Non mi pare una buona idea".

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