Silvio Berlusconi sarebbe ancora decisamente combattuto per la cessione del Milan. "Dubbi per ragioni di cuore", fanno sapere da 'Forza Italia'

E' stato scritto e riscritto mille volte: Silvio Berlusconi non ha ancora dato il via alla trattativa in esclusiva tra Fininvest e i cinesi per la cessione della maggioranza rossonera perché ancora combattuto. Perché il Milan, più che una questione economica, è soprattutto una questione di cuore per l'ancora attuale patron rossonero. Nonostante tutto, gli uomini Fininvest continuano a lavorare e anche ieri hanno lavorato sul completamento dell'iter per le garanzie bancarie (QUI). Il numero uno di via Aldo Rossi, infatti, cederebbe soltanto in presenza di garanzie sulla continuità di investimenti nel club.

Silvio Berlusconi

Una volta terminato l'iter, quindi, il dossier finirà sulla scrivania di Berlusconi, che deciderà di dar via o meno a un mese di trattativa in esclusiva con i cinesi. Senza nessun tipo di penale. Quel che è certo è che il presidente sembrerebbe ancora molto indeciso, tanto che da 'Forza Italia' fanno sapere: "In cuor suo la decisione l'ha già presa". Ma i dubbi confidati agli interlocutori sarebbero soprattutto frutto di "ragioni di cuore". Stesse ragioni che portarono al passaggio della possibile cessione dalla maggioranza a quella del 48% con Mr. Bee. Ad analizzare la situazione milanista è 'La Gazzetta dello Sport', stamattina in edicola.

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