Vierchowod: “Milan, un passo indietro. Su Romagnoli …”

Vierchowod: “Milan, un passo indietro. Su Romagnoli …”

Pietro Vierchowod, ex difensore del Milan, ha parlato anche del Milan in una lunga intervista rilasciata a ‘La Gazzetta dello Sport’: le sue dichiarazioni

di Daniele Triolo, @danieletriolo

ULTIME MILANPietro Vierchowod, ex difensore del Milan nella stagione 1996-97, compie oggi 60 anni. Per questo è stato intervistato da ‘La Gazzetta dello Sport‘ in edicola questa mattina. Tra i tanti temi discussi, ‘Lo Zar‘ ha parlato anche del Milan, impegnato questa sera all’Allianz Stadium contro la Juventus (clicca qui per tutte le news sul match in tempo reale): “Vado a vedere il Milan a ‘San Siro‘, mi spiace che dopo il derby abbia fatto un passo indietro”, le dichiarazioni di Vierchowod.

Quindi, l’ex difensore rossonero ha ricordato il suo passato in Serie A, tra Roma, Sampdoria e lo stesso Milan: “Nils Liedholm grande allenatore e grande scaramantico. Sul pullman presi per sbaglio il suo cappotto e in tasca trovai di tutto: sale, cornetti rossi, ciondoli. Il tecnico migliore? Per la gestione Vujadin Boskov, per l’insegnamento Arrigo Sacchi: a 37 anni mi spiegava ancora l’elastico. L’attaccante più forte? Marco van Basten: per eleganza, tecnica, e anche cattiveria. Però, quando lo marcavo io, non ha mai fatto un gol su azione. Franco Selvaggi, invece, contro di me segnava sempre”.

E chi è il difensore più forte di oggi secondo ‘Lo Zar‘? “Dietro Giorgio Chiellini e Leonardo Bonucci vedo soltanto Alessio Romagnoli, ma anche lui sta troppo lontano dall’avversario”, ha concluso Vierchowod. Per le ultime, intanto, sulla formazione rossonera a Torino, continua a leggere >>>

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