Squalifiche Conti e Maldini, il Milan presenterà ricorso: i retroscena

Squalifiche Conti e Maldini, il Milan presenterà ricorso: i retroscena

Andrea Conti e Paolo Maldini squalificati dal Giudice Sportivo dopo i fatti di Milan-Chievo del Campionato Primavera: ecco quanto filtra

di Daniele Triolo, @danieletriolo

Il Giudice Sportivo di Serie A, Alessandro Zampone, ha squalificato per 3 turni il terzino del Milan, Andrea Conti, perché, al termine di Milan-Chievo, gara del Campionato Primavera 1 terminata 2-0 per i clivensi la scorsa settimana, avrebbe «raggiunto l’arbitro presso il suo spogliatoio al termine della gara, impediva al medesimo di chiuderne la porta che colpiva con due pugni; e per avere, nella medesima circostanza, rivolto all’arbitro una espressione ingiuriosa ed elevato grida che cessavano solo dopo i numerosi inviti del medesimo direttore di gara».

Inibito fino al 15 novembre, poi, per avere, al termine della stessa gara, «fatto ingresso nello spogliatoio del direttore di gara, sebbene non autorizzato dal medesimo, e rivolto allo stesso arbitro un’espressione offensiva» anche il Direttore Strategico Sviluppo Area Sport del club di Via Aldo Rossi, Paolo Maldini. Conti sconterà la squalifica esclusivamente nel Campionato Primavera 1, mentre Maldini non potrà rappresentare neanche la Prima Squadra poiché, come recita il comunicato, ha una «inibizione a svolgere ogni attività in seno alla F.I.G.C., a ricoprire cariche federali e a rappresentare la società nell’ambito federale».

Il Milan, dal canto suo, ha già annunciato che presenterà ricorso, perché, chi sottoscriverà lo stesso, ritiene che la ricostruzione dei fatti che ha portato a provvedimenti di tale entità sia totalmente falsa. Come ha ricordato l’edizione odierna de ‘La Gazzetta dello Sport’, per esempio, al Chievo sembra siano rimasti spiazzati dall’entità delle sanzioni per Conti e Maldini. Chi era presente allo stadio ‘Franco Ossola’ racconta di una discussione animata tra Conti, uscito al 58’ e rimasto in panchina fino alla fine, con l’arbitro, ma nulla di così grave dal poter far pensare a tale maxi-squalifica o all’inibizione per Maldini, presente ma non apparso particolarmente arrabbiato.

Motivo delle proteste, al momento, ignoto: probabilmente, ha ipotizzato la ‘rosea’, potrebbe essere stato il rigore concesso dal direttore di gara al Chievo, penalty che il tecnico del Milan Primavera, Alessandro Lupi, aveva definito ‘inventato’.

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