Milan-Inter, è anche il match di Gazidis e Marotta: entrambi al bivio Champions

Milan-Inter, è anche il match di Gazidis e Marotta: entrambi al bivio Champions

Sia Ivan Gazidis che Beppe Marotta all’andata non erano presenti, ma per il match di questa sera sarà anche il derby tra i due neo amministratori delegati

di Alessio Roccio, @Roccio92

Quello di questa sera tra Milan e Inter sarà anche il derby tra i due neo amministratori delegati delle due società meneghine. Da una parte Ivan Gazidis, che nella gara di andata per questioni di opportunità non fu presente a San Siro (il suo incarico doveva ancora essere ufficializzato), dall’altra Beppe Marotta, che lo scorso 21 ottobre era ancora direttore generale della Juventus.

Per loro sarà una sfida molto affascinante e per la prima volta sederanno a poche file di distanza nella tribuna del primo anello rosso di San Siro. Entrambi sono consapevoli che la stracittadina di questa sera possa rappresentare un bivio importantissimo per il futuro in Champions League delle due compagini milanesi. Nonostante la sconfitta della Roma di ieri a Ferrara, Milan e Inter si daranno battaglia con l’unico scopo di vincere, pur consapevoli di andare all’ultima pausa per le nazionali entrambe da qualificate alla prossima coppa dalle grandi orecchie.

Per Materazzi è una sfida decisiva, per Kakà vinceranno i rossoneri, ma il derby non sarà decisivo solamente per quanto riguarda il campo. I due dirigenti sanno perfettamente cosa voglia dire qualificarsi o meno alla prossima Champions League. Al Milan, in attesa di scoprire la definitiva sentenza della Uefa, farebbero molto bene a livello economico gli introiti europei. Il bilancio verrebbe in parte sistemato ed è anche per questo motivo che Elliott a gennaio ha fatto al-inn versando circa 70 milioni per Paquetà e Piatek.

Nell’altra sponda del naviglio il discorso con l’Uefa si avvia alla conclusione. A fine stagione l’Inter uscirà dal Settlement Agreement, ma dovrà affrontare le questioni relative al futuro di Spalletti, sempre più lontano da Milano con Conte in pole per sostituirlo, dell’ex capitano Mauro Icardi e di Ivan Perisic, stella sempre più cadente. Insomma, con o senza Champions la differenza sarebbe enorme per entrambe le squadre e Gazidis e Marotta lo sanno fin troppo bene. Intanto, oggi spegne 80 candeline Giovanni Trapattoni: ecco il messaggio del presidente del Milan Paolo Scaroni>>>

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