Una parabola da sogno quella di Mati Fernandez: dal possibile addio al calcio all'età di 17 anni alle parole al miele di Vincenzo Montella
Negli ultimi minuti, sgoccioli, di calciomercato, in casa Milan ecco arrivare Mati Fernandez, centrocampista offensivo strappato dalle mani del Cagliari. Nella giornata del 31 agosto, infatti, il cileno sembrava ad un passo dal club sardo, con la dirigenza milanista, in particolare Vincenzo Montella, che avrebbe deciso di affondare il colpo proprio nelle ultime ore. Nel Milan targato Montella, il cileno, potrebbe andare a ricoprire il delicato ruolo di mezzala, dove veniva impiegato dall'ex tecnico della Sampdoria anche alla Fiorentina. Senza sottovalutare il fatto - sottolinea 'La Gazzetta dello Sport' - di come il 30enne possa tornare utile anche sulla trequarti in caso di un cambio di modulo.
Insomma, senza troppi giri di parole, Mati Fernandez pare essere un profilo più che apprezzato dal nuovo allenatore milanista. E non è un caso se già ai tempi della Fiorentina di lui disse: "E' uno da grande squadra". La carriera di quello che veniva chiamato il 'nuovo Ronaldinho', grazie alla sua classe e inventiva, però, non è stata tutta rose e fiori. Anzi, tutt'altro. Dopo il fenomenale triennio al Colo Colo e la parentesi al Vila-Real, il centrocampista è caduto in un vortice infinito di infortuni muscolari. Un fisico il suo che non sembra sorreggere alla perfezione e che stava anche per allontanarlo definitivamente dal calcio: all'età di 17 anni, infatti, ha rischiato di dire addio al calcio a causa di un guaio alla colonna vertebrale.
TI POSSONO INTERESSARE ANCHE:
Milan-Cagliari: scontro frontale per Mati. Ecco cosa rischiano i rossoneri
Milan, Fassone studia il nuovo organigramma: due bandiere e un nuovo DS
Milan-Roma, la nuova suggestione: Sabatini in rossonero, Gandini in giallorosso
Cessione Milan, nessun dubbio sui cinesi: caparra entro una settimana
Milan, questa rosa è un rebus. Tra doppioni e buchi clamorosi
SEGUICI:
© RIPRODUZIONE RISERVATA