Nella vittoria del Milan in casa del Bologna 'pesa' la rete annullata a Riccardo Orsolini, non convalidata dall'arbitro dopo aver consultato il V.A.R.
Il Milan di Gennaro Gattuso, ieri pomeriggio, ha vinto per 2-1 al 'Dall'Ara' contro il Bologna: ha aperto le marcature Hakan Çalhanoğlu, ha raddoppiato Giacomo 'Jack' Bonaventura e, nel finale, i padroni di casa hanno inutilmente accorciato le distanze con Sebastian De Maio. Sul risultato, però, come sottolineato dall'edizione odierna del 'Corriere dello Sport – Stadio', 'pesa' l'errore dell'arbitro Piero Giacomelli di Trieste, che, sul punteggio di 1-0 per il Milan, non ha convalidato la rete del momentaneo pareggio rossoblu, siglata da Riccardo Orsolini, dopo aver consultato il V.A.R..
Nella circostanza, infatti, Davide Calabria, per sbrogliare una mischia nell'area di rigore del Milan, spazza il pallone con forza e, davanti a lui, a circa una settantina di centimetri, Rodrigo Palacio, attaccante del Bologna, tocca la sfera con il braccio. Per il 'CorSport', però, il braccio di Palacio è parallelo al corpo e non si muove, quindi ci sarebbero i presupposti per ritenere tale tocco del tutto involontario. Giacomelli lo aveva inteso così: poi, però, l'arbitro Claudio Gavillucci lo ha richiamato al V.A.R. e fatto propendere per l'annullamento.
Giusto, infine, per il quotidiano romano, aver annullato, sullo 0-0, il gol rossoblu di Palacio per una precedente posizione di fuorigioco dello stesso Orsolini su tiro di Simone Verdi, in quanto la deviazione di un calciatore del Milan non può essere giudicata una giocata.
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