Tutto il meglio e il peggio di Bologna-Milan, match valevole per la quartultima giornata di Serie A conclusosi da pochi minuti allo stadio Dall'Ara
LA PARTITA
PM - Bologna-Milan, le pagelle dei rossoneri
Oggi per il Milan contava sostanzialmente una cosa: fare risultato. Più della prestazione, più dei singoli, più dello spirito di squadra da ritrovare. A oltre 40 giorni dall'ultima vittoria e dopo la sfuriata di Rino Gattuso in conferenza stampa il "Diavolo" doveva vincere a tutti i costi per mantenere un ruolino di marcia utile in chiave Europa League e anche per riportare un po' di sereno in un ambiente scosso dopo la sconfitta col Benevento. E allora, pur senza brillare, il Milan nel primo tempo trova due reti preziose, che indirizzano il match. La prima, firmata da Calhanoglu al 34' arriva dopo che il Bologna ha colpito un palo con Nagy (18') e si è visto annullare un gol per fuorigioco a Palacio. Il gol del turco, invece, coincide con la prima reale occasione da gol per i rossoneri che poi si ripetono al 46' con Bonaventura, che segna un gran gol, dopo che al Bologna viene annullata una seconda rete, questa volta per un fallo di mano di Palacio.
La musica cambia completamente nella ripresa: il Milan, rassicurato dal punteggio, inizia il secondo tempo con ben altro piglio. Il "Diavolo" gioca con più sicurezza, crea molto e sfiora il 3-0 in diverse occasioni con Cutrone (palo), Suso e Bonaventura (traversa), ma a segnare a meno di 20 minuti dalla fine è il Bologna, che poi inizia a spingere in cerca del pareggio. Il "Diavolo", però si ricompatta bene e riesce a gestire un finale di partita che poteva essere difficile con relativa tranquillità, concedendo poco niente agli avversari.
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