Reina: “Cori razzisti? Li abbiamo sentiti tutti, ma non spetta a noi sospendere la gara”

Reina: “Cori razzisti? Li abbiamo sentiti tutti, ma non spetta a noi sospendere la gara”

Pepe Reina, estremo difensore rossonero, ha parlato ai microfoni di Sky Sport degli episodi di razzismo verificatisi nella partita tra Milan e Lazio

di Salvatore Cantone, @sa_cantone

ULTIME MILANPepe Reina, estremo difensore rossonero, ha parlato a Sky Sport degli episodi di razzismo che si sono verificati in Milan-Lazio (clicca QUI per leggere le parole di Leonardo) del momento dei rossoneri: “Secondo me Kessie e Bakayoko si sono comportati benissimo, perchè altrimenti avrebbero potuto fare diversamente. Tutti abbiamo sentiti i cori dai tifosi della Lazio. Ovviamente se ne occupava Romeo (il team manager, ndr) e noi pensavamo a giocare perchè era una partita troppo importante. Onore a Baka e Franck, perchè non hanno fatto altro che pensare al campo”.

Se hanno pensato di andare dall’arbitro a farlo notare: “Noi non dobbiamo fare questo. Loro hanno la possibilità di farlo, gli arbitri e la procura. E’ il loro lavoro, non il nostro. L’unica cosa che potevamo fare era continuare a giocare a calcio. Sono loro che devono fermare il gioco”.

Sul problema razzismo in Italia “Cosa direi a un mio compagno se mi dicesse che vuole lasciare l’Italia per razzismo?Non si deve arrivare a questi pensieri. Speriamo sia l’ultima volta. Bakayoko e Kessie sono persono che hanno la testa sulle spalle. Sanno che non tutti i tifosi sono così. Quelli sono dei cretini rimasti nel 1800. Dobbiamo voltare pagina. Dobbiamo essere forti nel lanciare il messaggio contro il razzismo, però purtroppo gli imbecilli ci sono dappertutto”.

Sempre sul razzismo: “Non si deve arrivare a questi pensieri. Speriamo sia l’ultima volta. Bakayoko e Kessie sono persone che hanno la testa sulle spalle. Sanno che non tutti i tifosi sono così. Quelli sono dei cretini rimasti nel 1800. Dobbiamo voltare pagina. Dobbiamo essere forti nel lanciare il messaggio contro il razzismo, però purtroppo gli imbecilli ci sono dappertutto”.

Sulla corsa Champions: “Abbiamo ancora la possibilità di difendere il quarto posto. Siamo consapevoli che si possa fare. Dobbiamo essere ottimisti e migliorare. Servono prestazioni più che i risultati, questi arrivano da sé poi. Ognuno deve sapere che serve dare il dieci per cento in più ad ogni gara, e ancora di più in questo finale. Le avversarie sono tutte lì, possiamo allontanare il Torino che è un avversario diretto, la Roma spinge, l’Atalanta sta facendo qualcosa di incredibile e la Lazio non molla. Siamo tutti lì, anche l’Inter che gioca contro la Juventus da lunedì può rientrare nella mischia”.

Sull’essere secondo portiere: “Sono contento per come ho giocato. Il ruolo del titolare è di Gigio, se lo merita. È in formissima, è cresciuto, il mio lavoro è dargli una mano ed essere pronto quando la squadra ha bisogno di me”.

Ancora sulla Champions: “Oggi ci andiamo noi ma sarà dura per tutti, mancano ancora cinque partite. Abbiamo la fortuna di essere quarti e dobbiamo difendere questa posizione con l’anima, il cuore e il calcio”.

Su Gattuso: “Siamo tutti con il Mister”.

Intanto Gattuso “striglia” i suoi in allenamento. Continua a leggere >>>

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