Qui Juventus, Allegri: “Higuaín tra i più forti al mondo. Gattuso giovane e bravo”

Qui Juventus, Allegri: “Higuaín tra i più forti al mondo. Gattuso giovane e bravo”

Massimiliano Allegri, tecnico della Juventus, ha presentato in conferenza stampa a Vinovo i temi principali della sfida di domani contro il Milan

di Daniele Triolo, @danieletriolo

Massimiliano Allegri, tecnico della Juventus, ha presentato in conferenza stampa a Vinovo i temi principali della sfida di domani sera, ore 20:30, a ‘San Siro‘ contro il Milan (clicca qui per tutte le news sul match in tempo reale!). Queste le dichiarazioni di Allegri, riportate dal sito ‘JuveNews.eu‘: 

Sui difetti della Juventus: “Per chiudere le partite bisogna fare gol. I numeri dicono che per le partite che abbiamo vinto siamo stati in vantaggio per pochi minuti e questo dobbiamo migliorarlo. Mercoledì non è stato capito il momento della partita, e ci siamo fatti prendere dall’emotività. Forse perché il pareggio poteva sembrare un’ingiustizia, ma comunque in quei momenti devi essere lucido: La Champions League la consegnano il 1° giugno, era una tappa di avvicinamento: potevamo mettere al sicuro il passaggio e il primo posto, è stato un momento sbagliato di gestione in cui l’emotività ti fa fare così”.

Su Gonzalo Higuaín: “È stato determinante per la Juventus. Poi è stata fatta una scelta, Gonzalo è uno degli attaccanti più forti al mondo”.

Sulla sua squadra: “Bisogna continuare a fare quello che abbiamo fatto fino a questo momento. Dopo la sconfitta dello scorso giorno siamo rimasti male, non eravamo abituati. Da aprile scorso non perdevamo. Abbiamo perso la partita che può avere meno importanza ai fini della classifica e della Champions. Domani è sempre Milan-Juventus, sempre stata una partita equilibrata. Ci sarà uno stadio che spingerà il Milan, dovremo fare una grande partita fisica e tecnica per uscire da ‘San Siro’ con un risultato positivo. Il Milan è in un gran momento, su 6 partite ne ha persa solo una al 90°. Dobbiamo chiuderla domani sera”.

Su Leonardo Bonucci: “Non ho da dire niente a Leo. Domani Leo non ha bisogno dei miei consigli”.

Sulla finalizzazione: “Se il rapporto occasioni-gol è sbilanciato dobbiamo alzarlo. Nell’arco di una stagione ci sono però diversi momenti. Lo scorso anno avevamo preso 2 gol in più a questo momento, poi abbiamo smesso di prendere gol. L’anno scorso avevamo fatto 31 gol, quest’anno 24. Tiriamo più in porta ma facciamo meno gol e va migliorato, così come l’attenzione nella fase difensiva. Siamo solo al 10 novembre, mancano ancora 7 mesi alla fine. Dobbiamo migliorare tante cose ma stiamo sulla strada buona. Higuaín gioca nel Milan, domani sarà piacevole rivederlo, è stato un giocatore importante. Ora abbiamo Cristiano Ronaldo che è il miglior centravanti al mondo e bisogna sfruttarlo per le caratteristiche che ha, così come Paulo Dybala e gli altri. L’altra sera la squadra non ha portato a casa la partita e dopo il pareggio abbiamo sbagliato a capire il momento della partita. E sono cose da migliorare”.

Sulle palle inattive: “Il calcio non è una scienza esatta. Ci sono anche gli avversari, diversi momenti della partita. Contro il Manchester United abbiamo preso tiri solo da palla inattiva, dobbiamo concentrarci”.

Su Emre Can: “Sta andando bene. Settimana prossima rientrerà a Torino e speriamo di averlo al più presto perché è un giocatore importante”.

Su Mario Mandzukić: “Domani potrebbe giocare, ha recuperato un po’ di energie dovute all’infortunio, ma è normale che avesse bisogno di recuperare energie fisiche e mentali. Lo stesso Blaise Matuidi. Hanno giocato la finale del Mondiale, hanno bisogno di svagarsi. Matuidi lo avrei mandato al mare ma non ho Emre Can, quindi deve giocare”.

Sul centrocampo bianconero: “Domani ho bisogno di Sami Khedira e Rodrigo Bentancur. Khedira rientra dopo 2 mesi, l’altro giorno per 45 minuti ha fatto una grande partita. Domani un cambio, che sia Bentancur, Khedira o Matuidi, me lo devo tenere per questi tre che potrebbero pagare il fatto di aver giocato molto”.

Su CR7: “Se ogni tanto sbagliamo gol può capitare. Mercoledì’ ha fatto un gol meraviglioso. Poi l’altra sera abbiamo fatto una bellissima partita, così sono tutti contenti, però abbiamo perso e questo mi da parecchio fastidio. Perché non si ragiona delle partite belle, ma di quelle vinte. Che è diverso. Ne abbiamo persa una da aprile e già si parla male.”

Su Gennaro Gattuso: “Rino è un ragazzo intraprendente che è migliorato molto, sia in campo che fuori dal campo. È uno che trasmette alla squadra, oltre il fatto di giocare bene, dei valori stessi del Milan che lui ha dentro. È uno degli allenatori giovani più bravi, e non è semplice perché ci sono tante pressioni. Sta facendo un’annata importante e gli vanno fatti i complimenti per quello che fa e per come è migliorato”.

Sulla sua Juventus: “La Juve prende gol su palle inattive o se ci addormentiamo su qualche ripartenza. Dobbiamo lavorare su questo. Siamo bravi perché abbiamo scelto la partita che poteva perdere, anche ai fini della classifica, ma ci deve far riflettere perché le partite non finiscono mai. Non esistono squadre imbattibili, uno perché numericamente non è possibili che una squadra le vinca tutte, due perché fare un passo indietro serve per farne due in avanti. Domenica bisogna fare una bella partita”.

Su Mattia De Sciglio: “Andrea Barzagli poteva darmi una mano su Marouane Fellaini di testa, per questo ho tolto De Sciglio. Mattia ha fatto una grande partita, in entrambe le fasi. Ha fatto una partita solida, è un giocatore in crescita, non al massimo delle sue potenzialità e sono contento di quello che ha fatto”.

Sulle motivazioni dei bianconeri per domani: “Il risultato di domani non lo so. Che faremo una grande partita si. Perché ci sono tutti i motivi per farlo. La squadra ha giocato una bella partita tecnica mercoledì. Fare discorsi non serve a niente, ho solamente detto che abbiamo sbagliato perché ci siamo fatti prendere dall’emotività, e dopo l’1-1 abbiamo fatto due azioni d’attacco che dovevano farci capire che non dovevamo vincere necessariamente, ma nemmeno dovevamo perdere. Le partite vanno vinte in alcuni momenti, se non arrivano quei momenti devi cercare di non perdere. Il primo anno qui perdemmo a Genoa negli ultimi 10 secondi, e mi criticarono perché dissi che bisogna capire quando vincere e quando non perdere. Anche un punto a fine anno conta”.

Sulle sicurezze della ‘Vecchia Signora’: “È una questione psicologica. Più fai risultati più aumenta la positività e si abbassa l’attenzione. Quindi la sicurezza, non solo nostra ma in tutto l’ambiente, ti porta fuori dalla partita, come a Genoa. Dobbiamo migliorare questo aspetto, la stagione è lunga. Il campionato, la Champions, la Supercoppa, la Coppa Italia non si vincono ora. Dobbiamo mettere le basi per arrivare a marzo competitivi in tutto.”

Sui convocati: “Sono tutti  a disposizione. Solo Emre Can e Leonardo Spinazzola, che giocherà con la Primavera contro il Sassuolo, non ci sono”.

Su Paulo Dybala: “O partiamo con i 3 davanti o altrimenti uno dei tre va fiori e si gioca con un esterno in più. Domani sono importanti i rientri di Federico Bernardeschi e Douglas. Siamo in un buon  momento fisico e mentale, domani sera bisogna fare una partita bella”.

Sulla difesa “Bonucci e Giorgio Chiellini giocano, a meno che non succeda niente. Non è semplice scegliere i difensori. Ne ho 5 che reputo i migliori. Quando riposa uno va bene perché l’altro che va in campo è all’altezza”.

HIGUAÍN, DOMANI SERA, HA PROMESSO BATTAGLIA ALLA JUVENTUS. PERCHÉ? CONTINUA A LEGGERE >>>

SEGUICI SUFacebook /// Twitter /// Instagram /// Telegram

SCARICA LA NOSTRA APPiOS /// Android

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy