Nella conferenza stampa di ieri, Cristian Brocchi è stato chiaro. Vado avanti per la mia strada, non cambio idea.

Nella conferenza stampa di ieri, Cristian Brocchi è stato chiaro. Vado avanti per la mia strada, non cambio idea. Ecco le sue parole: "La vita è questa, hai un'opportunità e la devi cogliere. Ho paura? No. Sono criticato? Si. Come tutti, forse solo Allegri in Italia adesso è esente da critiche. Ieri ho guardato la Primavera del Milan e mi sono divertito, anche se hanno perso hanno giocato bene. L'Inter per dire guarda alla fisicità e i risultati, noi abbiamo altre idee, vedremo se sono giuste. Questa è la mia strada e la continuerò, se l'anno prossimo sarò qui lo farò qui, altrimenti da altre parti, non cambio idea".

Cristian Brocchi Milan

Sicuro e tranquillo come è da sempre. Il tecnico rossonero è convinto di essere sulla buona strada, nonostante quasi tutto l'ambiente lo attacchi, tifosi compresi, soprattutto per quel cognome dalle facili battute. Ma, come lo si ripete da una vita, Brocchi si nasce e campioni si diventa. Con lo studio, la passione, l'applicazione e la serietà. E sono queste le cose che l'allenatore del Milan chiede alla sua squadra, cose normali in altre situazioni, probabilmente no a Milanello.

Il buon Cristian mette le mani avanti, specificando il fatto che questo è il suo credo e il suo calcio e non lo cambierà: porterà avanti la sua idea anche l'anno prossimo, al Milan, se gli verrà data l'opportunità, o altrove, qualora la società decidesse di non proseguire il rapporto con l'ex tecnico della Primavera. Tutti lo attaccano, sul modulo, che non sembra adatto alla rosa e alle corde dei giocatori stessi, e in modo particolare sul ruolo di Honda, per molti non un trequartista ma un esterno, cosa che dicevano, al contrario, a Sinisa Mihajlovic. D'altronde, la vita è fatta di punti di vista e Brocchi incassa ma velatamente attacca. Senza peli sulla lingua ma con la solita eleganza.

L'ex allenatore della Primavera è convinto dei suoi mezzi e del suo credo, chiede solo di poter lavorare tranquillo almeno per queste ultime gare. Non cosa semplice, dato che lo chiedeva anche Mihajlovic ma le cose sono poi andate diversamente. E' dura Cristian, ma chi l'ha dura la vince. E appunto, Brocchi si nasce, campioni si diventa...

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