Napoli-Milan, Maldini: “Calhanoglu? Bisogna essere contenti in due”

NAPOLI-MILAN ULTIME NEWS – Paolo Maldini, dirigente rossonero, ha parlato a ‘Sky Sport’ prima di Napoli-Milan del ‘San Paolo’: le sue dichiarazioni

di Daniele Triolo, @danieletriolo
Paolo Maldini AC Milan

Napoli-Milan, le dichiarazioni pre-partita di Maldini

 

NAPOLI-MILAN ULTIME NEWSPaolo Maldini, direttore tecnico/sportivo rossonero, ha parlato ai microfoni di ‘Sky Sport‘ prima del match Napoli-Milan dello stadio ‘San Paolo‘. Queste le dichiarazioni di Maldini:

Su come vivono le partite Daniele Bonera e Stefano Pioli: “Ognuno la vive alla propria maniera, ognuno di noi ha un carattere diverso. Daniele è tranquillo, Pioli la sente di più. L’incidenza dell’allenatore è maggiore in periodo Covid: senza pubblico le cose dalla panchina si sentono bene. Con 70mila spettatori è diverso”.

Su Gennaro Gattuso: “Rino è Rino, un allenatore completo, ha fatto la sua seconda esperienza ad altissimo livello. Credo che fosse l’allenatore giusto per il Napoli, ha una squadra molto tecnica, la più tecnica del campionato sta facendo un lavoro pazzesco. Ogni volta che ci vediamo parliamo della famiglia, le cose più importanti rispetto al calcio”.

Sull’appuntamento per il rinnovo di Hakan Calhanoglu: “Ci sarà sicuramente, la nostra intenzione è quella di provare a tenere Calhanoglu, come stiamo provando a tenere Gigio Donnarumma. Naturalmente, poi, dobbiamo essere contenti in due. In questo momento credo che lui sia abbastanza sereno. Anche quando non faceva prestazioni eccezionali, dava l’anima. Punto di forza, questo, ma a volte può anche essere un punto debole”.

Sulle ambizioni del Milan per il titolo: “La parola Scudetto non mi fa paura. Se non dovessimo vincerlo, non saremmo arrabbiati. Lo saremmo se non arriveremo al nostro massimo potenziale. Quello vuol dire essere ambiziosi. Se dimostreremo questa continuità fino a maggio, perché non dovremmo proporci? Ricordo vittorie di Champions e Scudetti che, se non ci avessimo creduto fino in fondo, non sarebbero mai arrivate. Se non dovessimo però arrivare a quel traguardo, non saremmo delusi”.

Sui Napoli-Milan degli anni Ottanta e Novanta: “È un periodo bellissimo della mia vita. Ho avuto al fortuna di giocare contro grandissimi campioni. Diego Armando Maradona era il più forte di tutti. Napoli-Milan era la sfida Scudetto di quegli anni. Tutto è iniziato con quella sfida del 1988 al ‘San Paolo’. Non avessimo vinto lì, la storia del Milan sarebbe stata diversa. Io credo che tutti noi abbiamo voglia di avere uno stadio pieno come all’epoca e tifosi che vogliono godersi quello spettacolo”.

DALLA SPAGNA – VIA CALHANOGLU, ARRIVA ISCO!

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