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Napoli-Inter, nerazzurri favoriti da due errori clamorosi. Ma il VAR??

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Napoli-Inter è terminata 0-3 con due errori clamorosi da parte dell'arbitro a favore dei nerazzurri. Ma dov'è il VAR?
Fabio Barera Redattore 

È terminato da pochi minuti l'incontro tra Napoli e Inter, match di cartello della 14^ giornata del campionato di Serie A. I nerazzurri hanno vinto 0-3 allo stadio 'Diego Armando Maradona', grazie alle reti di Hakan Calhanoglu, Nicolò Barella e Marcus Thuram e si riprendono in questo modo la testa della classifica. La sfida, però, ha visto due errori arbitrali abbastanza clamorosi che in un certo senso hanno condizionato l'esito finale.

Il primo è avvenuto in occasione del vantaggio dell'Inter. Nell'azione che ha portato alla rete di Hakan Calhanoglu, infatti, Lautaro Martinez ha praticamente placcato il centrocampista del Napoli Stanislav Lobotka. Il direttore di gara Davide Massa non se n'è avveduto e ha lasciato proseguire l'azione, con successivo gol interista. E in questo caso il VAR dove stava? Giusto non valutarlo come 'chiaro ed evidente errore' e quindi non intervenire?


Il secondo, forse ancora più grave, è avvenuto quando in una situazione difensiva nella propria area di rigore Francesco Acerbi ha incrociato le proprie gambe con l'attaccante del Napoli, Victor Osimhen, rifilandogli un pestone sul polpaccio. Anche in questo caso Davide Massa ha fatto proseguire e il VAR non lo ha richiamato. Due errori grandi per un big match in cui la posta in palio era parecchia. Eppure per settimane ci si concentra su un tocco di mano di Christian Pulisic in Lecce-Milan, in cui il VAR il suo lavoro preciso e attento lo ha svolto...

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