MILAN-SAMPDORIA

Milan-Sampdoria, Pioli: “Mercato? Ci serve un attaccante forte”

Fabio Barera Redattore 

Stefano Pioli, allenatore rossonero, ha parlato a 'Sky Sport' al termine di Milan-Sampdoria, partita della 36^ giornata della Serie A

Stefano Pioli, allenatore rossonero, ha parlato ai microfoni di 'Sky Sport' nel post-partita di Milan-Sampdoria, gara della 36^ giornata della Serie A, che è appena terminata a 'San Siro'. Ecco, dunque, le sue dichiarazioni.

Avete reagito:“È stato un bene giocare, dovevamo scaricare la delusione subita martedì in Champions. Abbiamo giocato una buona partita, segnato tanti gol e questo non può che farci bene per le prossime due di campionato”.

Partite come queste fanno crescere i rimpianti?“Aspettiamo due partite, i bilanci li faremo alla fine. In Champions siamo andati oltre le aspettative, in campionato abbiamo avuto troppo poca continuità, questo è stato il nostro limite. Domenica contro la Juventus sarà molto importante, quando giochiamo un bel calcio abbiamo belle qualità”.

Sul percorso:“È chiaro che il percorso che abbiamo fatto ci ha dato tante soddisfazioni, con un gruppo giovane e una società che ha tenuto i bilanci in utile. Siamo il Milan comunque, vogliamo essere competitivi in Italia ed in Europa, in campionato abbiamo avuto qualche battuta a vuoto. Sono comunque orgoglioso di quello che hanno fatto club, dirigenti e giocatori, so quanto stiamo lavorando per crescere. Sono sicuro che da questa stagione impareremo molto di più rispetto a quella in cui abbiamo vinto lo Scudetto”.

Identikit per l’attaccante: rimpiazzo per Giroud, un giovane da far crescere, o già rodato che possa partire titolare?“Un giocatore forte. L’obiettivo credo che sarà quello di migliorare la rosa. La base è solida, la società è stata brava a prolungare i calciatori che ci hanno permesso di fare questo percorso. Abbiamo visto che non ci sono titolari o riserve, servono giocatori da Milan. Nomi? Io non so niente”.

Il suo lavoro:“Io sono orgoglioso del lavoro che stiamo facendo tutti insieme. In un percorso così ci sono momenti di felicità e delusioni forti. Sappiamo cosa vogliamo fare e chi siamo, proveremo a continuare a crescere e regalare soddisfazioni ai nostri tifosi: noi abbiamo avuto alti e bassi mentre loro hanno avuto solo alti. Alti atteggiamenti, sostegno e passione. Non possiamo far altro che mettere in campo tutte le nostre possibilità per fare il meglio possibile”.

Chi ha fatto più fatica quest’anno verrà mandato in prestito o avrà ancora fiducia?“Non te lo so dire, ci si dimentica troppo alla svelta del percorso che abbiamo fatto e di come i nostri giovani giocatori, che oggi sono grandi giocatori, hanno avuto difficoltà: Tonali, Leao, tutti i giovani arrivando al Milan devono avere il tempo necessario per capire cosa significa giocare in un ambiente così. Poi l’importante che siano di qualità. L’obiettivo sarà insieme al club di migliorare la squadra”.

Su De Ketelaere avete già pensato se darlo in prestito?“Non lo so, non siamo ancora scesi così nei particolari. Mancano due partite importanti e quindi valuteremo tutto alla fine del campionato”.