Milan-Juventus, Pioli: “Gara decisa dal secondo gol. Ma con sette assenze …”

MILAN-JUVENTUS ULTIME NEWS – Stefano Pioli, tecnico rossonero, ha parlato a ‘Sky Sport’ al termine di Milan-Juventus a ‘San Siro’. Ecco le sue dichiarazioni

di Daniele Triolo, @danieletriolo
Intervista Pioli, dichiarazioni post partita Milan (Grafica)

Milan-Juventus, le dichiarazioni di Pioli a ‘Sky Sport’ nel post-partita

 

MILAN-JUVENTUS ULTIME NEWSStefano Pioli, tecnico rossonero, ha parlato ai microfoni di ‘Sky Sport‘ al termine di Milan-Juventus. La gara, disputatasi a ‘San Siro‘, era valida per la 16^ giornata di Serie A. Queste le dichiarazioni di Pioli.

Sulle cause della sconfitta di stasera: “Figlia della bravura dei nostri avversari a tornare in vantaggio. La partita è stata equilibrata, il secondo gol ha aperto un po’ la gara. Abbiamo fatto ciò che dovevamo fare, tirando in porta tante volte, lasciando occasioni alle avversarie, che hanno tante qualità. Bravi gli avversari a segnare. Per la classifica ha fatto male. Valuteremo qualche situazione difensiva dove si poteva fare meglio, ma la squadra ha interpretato bene la partita. Non siamo riusciti a sfruttare situazioni per andare in vantaggio noi. L’episodio del secondo gol ha cambiato la partita e non siamo più riusciti a riprenderla”.

Sul Milan rimaneggiato sceso in campo contro la Juventus: “Sette assenze sono tante per chiunque. Ma non abbiamo perso l’identità, siamo riusciti ad essere anche pericolosi. Gli episodi e la qualità degli avversari hanno deciso la partita. Il secondo gol ha cambiato la partita e da lì abbiamo fatto più fatica”.

Sul Milan che ha dato comunque buone risposte malgrado il k.o.: “La squadra poteva spaventarsi della situazione, abbiamo saputo stanotte che non potevano giocare altri due giocatori. Ma ho avuto risposte ottime. Non abbiamo ottenuto tutti questi risultati così, per caso. Abbiamo certi valori, e oggi abbiamo tenuto il campo bene. Se c’era una squadra contro cui potevamo subire era la Juventus, che ha vinto 9 Scudetti di fila. Ma le abbiamo tenuto testa. Se analizziamo le situazioni dei gol, la loro qualità ci ha penalizzato”.

Su cosa ha detto ai calciatori nello spogliatoio nel post-partita: “I ragazzi erano delusi, con teste basse. Ma è giusto così. È giusto anche assaporare il brutto sentimento di una sconfitta. Una pacca sulla spalla la meritavano. Quando una squadra gioca così e dà il massimo che ha non devono esserci rimpianti. Domani cercheremo di capire alcune situazioni. Ma testa alta. Dobbiamo dimostrare di essere una squadra forte, come abbiamo fatto oggi”.

Su Rafael Leão: “Deve crescere, ma sta crescendo tanto. Nella finalizzazione e nella cattiveria nel cercare la porta deve migliorare ancora, ma sta già facendo passi in avanti. Sono contento del suo atteggiamento. Sta anche lavorando per la squadra come non aveva mai fatto. E’ un ragazzo molto intelligente, ha tante potenzialità, continuerà a crescere per diventare il calciatore che può diventare”.

Sul Milan maturo per lo Scudetto: “Dobbiamo essere ambiziosi. Giocare ogni singola partita con la voglia di vincere. Mi auguro di avere più possibilità di scelte, tanti giocatori stanno mancando. Aver mantenuto però un alto livello di prestazioni e di intensità deve darci fiducia per le prossime partite”.

Su Hakan Çalhanoglu: “Ha dimostrato anche stasera di essere un grande giocatore. Noi dobbiamo andare in velocità, ma credo che un giocatore come lui debba tentare più volte degli altri la conclusione, ha la possibilità di trovare giocate importanti. Non è un calciatore egoista”.

Sulle condizioni fisiche di Zlatan Ibrahimović: “Sta bene, la prossima partita è tra tre giorni. Valuteremo giorno per giorno, penso che a Cagliari, lunedì 18 Zlatan sarà in campo. Per sabato valuteremo cosa fare”. LE PAGELLE POST-PARTITA DEI CALCIATORI ROSSONERI >>>

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