Milan-Inter, Pioli: “Tanto che Handanovic non parava tanto e bene” | Serie A News

Stefano Pioli, tecnico rossonero, ha parlato a ‘DAZN’ al termine di Milan-Inter, derby di Milano del 23° turno di Serie A. Le sue dichiarazioni

di Daniele Triolo, @danieletriolo
Intervista Pioli, dichiarazioni post partita Milan (Grafica)

Milan-Inter, le dichiarazioni di Pioli nel post-partita

 

Stefano Pioli, tecnico rossonero, ha parlato ai microfoni di ‘DAZN‘ al termine di Milan-Inter, il derby di Milano valido per la 23^ giornata della Serie A. Ecco le dichiarazioni integrali di Pioli.

Su cosa non ha funzionato oggi: “E’ pesato molto il gol subito dopo 5′. Abbiamo fatto fatica a trovare ritmo, intensità, qualità che serviva per trovare spazi. Abbiamo fatto fare la partita all’Inter dove è più forte: aspettare e ripartire. Nel secondo tempo ci stavamo riuscendo, non siamo riusciti a fare gol nel nostro momento migliore. Poi è arrivato il secondo gol, dove dovevamo fermare prima l’azione. Sul secondo tempo della mia squadra non ho nulla da dire: nel primo tempo dovevamo fare qualcosa in più”.

Sul rendimento insufficiente di Zlatan Ibrahimović: “Un centravanti viene condizionato dal rendimento della squadra. Nel primo tempo non abbiamo avuto la precisione nelle giocate, nell’ultimo passaggio. Nel secondo tempo poi abbiamo creato ed avuto palle-gol. Samir Handanović era tanto che non parava così tanto e così bene. Una settimana difficile, ma ci riprenderemo”.

Su cosa è mancato più di tutto al Milan: “L’Inter ci ha costretto a delle scalate lunghe, non siamo stati così aggressivi perché non volevamo aprire troppo il campo a loro ed avere troppi due contro due. Quando siamo stati più aggressivi, qualcosa abbiamo fatto. Ma la gestione che hanno del pallone, a partire dal portiere, è molto lucida e non era facile portare via loro il pallone”.

Sul percorso fatto finora dal Diavolo: “Credo che la nostra forza sia sempre stata l’equilibrio. E credere nel nostro lavoro. Se c’avessero detto tempo mesi fa che a questo punto della stagione eravamo secondi in classifica avremmo fatto i salti di gioia. Questo non ci deve rendere felici e contenti ora. In queste ultime 2-3 partite non siamo riusciti a mettere in campo il massimo delle nostre capacità e qualità. Dobbiamo tornare a fare di più. Abbiamo sbagliato veramente a La Spezia. Oggi ci dispiace per noi, per i tifosi, per il club, ma oggi la nostra partita l’abbiamo fatta. Dobbiamo mantenere lucidità, positività, valutare bene le cose. Quando perdi devi lavorare di più e questo dovremo fare”.

Sulla condizione fisica: “I dati durante allenamenti e partite non sono inferiori ai nostri avversari. Siamo l’unica squadra però che ha fatto i preliminari, abbiamo avuto qualche infortunio in più. Chi ha giocato spesso ha giocato troppo, chi torna dall’infortunio è fuori condizione. Ma sono passaggi naturali durante una stagione. Per questo dobbiamo essere positivi nel nostro lavoro. Vogliamo portare avanti l’impegno in Europa League, continuare in campionato. Questa è la prima vera settimana negativa della stagione. Giovedì prossimo dovremo passare il turno in Europa poi penseremo al campionato”.

Su Ibra: “Ha chiesto il cambio per un crampo al polpaccio perché non riusciva più a scattare”. LE PAGELLE POST-PARTITA DEI CALCIATORI ROSSONERI >>>

2 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. inf_554 - 1 settimana fa

    La sconfitta di oggi é effetto di due scelte di Pioli , già viste contro lo Spezia : insistere su giocatori in fase di ripresa fisica in partite che esigono la massima efficienza sotto questo aspetto e la conseguente incapacità di rischiare proprio in quell’ambito che gli aveva permesso di superare i momenti oggettivamente difficili : niente Tomori (non mi pare così “leggerino” e poi é veloce) , poco e tardi Leao (velocissimo). Peccato no avere a disposizione Diaz un giocatore che spacca la partita. Inoltre , a Spezia ho notato un errore tecnico dell’allenatore : mai su un calcio piazzato si opera la sostituzione ,meno che mai in difesa ! Tantomeno su una punizione pericolosa !!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. user-14261035 - 2 settimane fa

    Penso che bisogno cambiare sistema di gioco per sorprendere le avversari.
    La circolazione della palla dalle basso è troppo lenta e spesso si fa tornare indietro la palla quando a volte c’è possibilità di attaccare velocemente.

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy