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EUROPA LEAGUE

Slavia Praga-Milan, Leao: “Milanista al 100%. Su Maldini e Ibrahimovic…”

Rafael Leao AC Milan Slavia Praga-Milan Europa League 2023-2024
Rafael Leao, giocatore rossonero, ha parlato a 'Sky Sport' dopo Slavia Praga-Milan, ritorno degli ottavi di finale di Europa League
Fabio Barera Redattore 

Rafael Leao, giocatore rossonero, ha parlato a 'Sky Sport' dopo Slavia Praga-Milan, partita di ritorno degli ottavi di finale dell'Europa League 2023-2024 che si è svolta alla 'Eden Aréna' di Praga (Repubblica Ceca). Ecco, dunque, le sue dichiarazioni.

Le parole di Rafael Leao dopo Slavia Praga-Milan

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È il miglior momento della tua stagione? "Sì, penso di sì. Mi sto sentendo bene, mi sto trovando bene con Giroud e Pulisic, anche la squadra sta bene".


Stai segnando di più... "È il mio lavoro: aiutare la squadra anche quando non faccio gol o assist. Sono felicissimo di me stesso, però è la squadra che sta facendo bene".

Come ti trovi con Pioli? "Come dico sempre: è una persona in più che mi aiuta. Negli ultimi tre anni ha capito meglio come aiutarmi al 100% per fare la differenza, quindi questo momento buono è anche grazie a lui".

Hai un desiderio per i quarti? "No, non ce l'ho, ma sappiamo che troveremo squadre importanti. Ma l'obiettivo è sempre lo stesso: vogliamo andare il più lontano possibile in questa competizione".

Oggi Pioli ti ha tenuto più dentro al campo... Dove vuoi giocare? "Dipende dalle partite. Ci sono gare in cui non posso sempre stare largo, altre in cui devo stare più alto, in mezzo, capire. Ora ho 24 anni, capisco meglio il gioco. Con Giroud e Pulisic ci capiamo bene: non ho bisogno di guardarli perché so già dove si mettono in area; poi dietro ho Theo, con lui ho un'arma in più. Tutti mi aiutano a essere un giocatore migliore, poi Pioli mi mette in condizione di stare tranquillo dicendomi 'Entra e divertiti'".

Bisogna essere più funzionali? "Un passaggio buono fa la differenza. Quando parlo di magia, di gioia, significa prendere il rischio. Le cose semplici le fanno tutti i giocatori. Io mi diverto così".

Quanto ti senti milanista? "100%, ovvio. Ho avuto la fortuna di avere Ibra, un campione che mi ha aiutato: lui non mi faceva vedere i pregi che ho, ma mi ha fatto capire cosa è il Milan. Lui e Maldini mi hanno aiutato a capire quanto è grande il Milan. Da piccolo guardavo i campioni del Milan, ma poi quando sei qua è un'altra storia. È un orgoglio giocare per questa maglia e sono contento di essere qua".

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