Pianeta Milan
I migliori video scelti dal nostro canale

CHAMPIONS LEAGUE

Milan, Maldini: “Rinnovo Kessie? Incontreremo l’agente e decideremo”

Paolo Maldini (direttore tecnico AC Milan), qui prima di Verona-Milan 0-2 (Serie A 2020-2021) | News (Getty Images)

Paolo Maldini, dirigente rossonero, ha parlato a 'Prime Video' prima di Milan-Porto, partita di Champions League a 'San Siro'

Renato Panno

Paolo Maldini, direttore tecnico rossonero, ha parlato ai microfoni di 'Prime Video' prima di Milan-Porto, partita della 4^ giornata della Champions League 2021-2022. Queste le sue dichiarazioni.

Sulla Champions come casa del Milan e una battuta su Pato: "Questa è la nostra storia, la storia cambia a volta, a volte ritorna e speriamo sia il nostro caso. Pato prendeva il motorino, ha ragione Clarence. Molti giocatori non si rendono conto della loro velocità a fanno troppe finte, basterebbe buttarla avanti"

Sulla differenza tra Serie A e Champions: "Ci vorrebbe un ranking migliore, il nostro girone è il più difficile. Abbiamo fatto una discreta partita nella seconda parte contro il Liverpool. Non meritavamo di avere zero punti, ma la squadra deve crescere. Lo sta facendo in campionato dove i ritmi sono diversi. In Champions le squadre corrono di più e per 90 minuti".

Sul rinnovo di Kessie: "Abbiamo già parlato di Franck, ci sarà ancora occasione di incontrarci con il suo agente. In questo momento non è il tema del giorno, abbiamo questo impegno e quello di domenica come priorità".

Sui giocatori che vogliono guadagnare di più: "Capiamo benissimo il discorso, io non sono qua per giudicare. Tutti i ragazzi in scadenza hanno dimostrato grandissima professionalità. Se siamo qua è anche grazie a Donnarumma e Calhanoglu che hanno fatto una grande stagione".

Sul modo di giocare del Milan: "Cerchiamo di aggredire molto alti, tutte le squadre che giocano a Liverpool sono in balia di questo ritmo infernale. Anche loro hanno i loro difetti andando in vantaggio, poi ci è mancato qualcosina".

Sul progetto: "La base è quella che abbiamo creato, i campioni fanno la differenza. L'idea di gioco e di motivazioni c'è, c'è un'idea comune per giocatori, allenatore e dirigenza. Questa è la nostra forza".

tutte le notizie di