Paolo Ziliani, ex calciatore, ha espresso un proprio parere sul presunto tocco di mano di Ruben Lofus-Cheek in Milan-Fiorentina
Milan-Fiorentina, il commento: restano zone d'ombra | VIDEO
Uno degli episodi più controversi di Milan-Fiorentina è stato senza dubbio il tocco di mano di Ruben Loftus-Cheek in area sul tiro di Riccardo Sottil. L'arbitro Marco Di Bello non ha concesso il rigore ai viola e il silent check del VAR ha confermato la decisione di campo. A questo proposito, sul proprio profilo 'X' ha espresso un commento l'ex calciatore Paolo Ziliani. Ecco, dunque, le sue parole.
Dire che sul tiro di Sottil, Loftus Cheek avesse il braccio sinistro aderente al corpo non è proprio possibile (vedi immagini); lo sposta semmai velocemente, forse anche per proteggersi, ma a tutti gli effetti "parando" e respingendo il tiro come se fosse Maignan. Stabilito… pic.twitter.com/4zO1DTk4FV
— Paolo Ziliani (@ZZiliani) November 26, 2023
Le parole di Paolo Ziliani su Milan-Fiorentina
"Dire che sul tiro di Sottil, Loftus-Cheek avesse il braccio sinistro aderente al corpo non è proprio possibile; lo sposta semmai velocemente, forse anche per proteggersi, ma a tutti gli effetti "parando" e respingendo il tiro come se fosse Maignan. Stabilito questo, la domanda è: secondo voi Di Bello, quello che non diede rigore al Verona per il clamoroso mani di Danilo e non diede rigore al Bologna davanti a Ndodie falciato da Iling mentre stava segnando a porta vuota a un metro dalla rete, un arbitro cioè che non pare in grado di fischiare un rigore contro un grande club nemmeno sotto tortura, per di più con Mazzoleni (avete capito bene: Mazzoleni) al Var, avrebbe mai potuto mandare un giocatore della Fiorentina sul dischetto? Attendo risposte. Possibilmente non condizionate dal tifo". LEGGI ANCHE: Le big cercano Camarda! Milan pronto a bloccarlo: lui vuole i rossoneri >>>© RIPRODUZIONE RISERVATA