Voti e giudizi della redazione di 'PianetaMilan.it' ai calciatori rossoneri - titolari e subentrati - nonché al tecnico del Diavolo, il portoghese Rúben Amorim
LA PARTITA
Milan-Atalanta 3-2, commento e analisi della partita
Una partita fino al 70', un'altra dopo. Prima la furia del Milan si è abbattuta su San Siro e l'Atalanta. Approccio alla partita perfetto, dominio totale dall'inizio. Sono numerose le occasioni da rete dei rossoneri, che nel primo tempo chiudono avanti 2-0, ma senza rischiare assolutamente nulla e, anzi, rischiando di farne molti di più. Uno, per esempio, è stato annullato a Christian Pulisic, pochi minuti prima che Goncalo Ramos la sbloccasse dal dischetto (rigore per fallo di mano netto). Il raddoppio arriva con Adrien Rabiot, che sfoga la rabbia contro l'arbitro con una rete eccezionale, a coronamento di una prova da giocatore nettamente superiore.
La ripresa si apre esattamente come il primo tempo. Rossoneri dominanti e padroni del gioco, che continuano a creare occasioni. Un tiro di Rabiot porta a un altro calcio di rigore, ma stavolta G. Ramos sbaglia. Sugli sviluppi di calcio d'angolo, però, arriva il 3-0 di Gila, su assist ancora di un fenomenale Rabiot di testa. Da lì il Milan si spegne un po' e l'Atalanta prima prende un palo e poi trova il gol del 3-1, con Gianluca Gaetano, bravo a inserirsi in area. Da lì parte la paura, anche perché poco dopo arriva il secondo gol con Krstovic che tutto solo insacca. Ultimi minuti inspiegabili e al cardiopalma. Una partita che sembrava chiusa si riapre. Estupinan protagonista in tal senso. Per fortuna finisce con una vittoria, meritatissima, ma troppo sofferta.
Ecco quindi le pagelle della difesa rossonera in Milan-Atalanta >>>
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