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Il futuro del Milan lo si capirà dalle scelte che verranno fatte nei prossimi mesi e le voci su Simone Inzaghi, purtroppo, sono già un campanello d'allarme. Innanzitutto non è carino, giusto e corretto parlare di un altro allenatore mentre, in teoria, Massimiliano Allegri è saldamente seduto sulla panchina rossonera. I risultati gli danno ragione, il gruppo è compatto e tutto lascia pensare possa aprire un ciclo. L'unico motivo di un allontanamento, dunque, potrebbe essere la mancanza di ambizione. Evidentemente, qualcuno sta già sondando il terreno per capire cosa succederebbe se alla fine ci fosse una separazione. Probabilmente perché, appunto, questa ambizione non combacia. Ragion per cui, l'addio di Allegri, al di là dei gusti personali sul gioco, dovrebbe essere accolto in modo negativo da qualsiasi tifoso milanista.
Perché sarebbe sinonimo di richieste fatte e non esaudite, sarebbe sinonimo di un'ennesima possibilità di alzare il livello sprecata. Sarebbe il segno di un continuare a ragionare come fatto finora. Quel modo di ragionare che ha portato all'allontanamento di Paolo Maldini nel 2023 (o almeno una delle cause) e che ha reso il Milan la squadra di Serie A che da più tempo non ha un attaccante in grado di segnare 20 gol in una stagione. Roba da matti. Nel video qui sopra, parliamo delle voci su Simone Inzaghi che destabilizzano proprio in questa settimana, della situazione Allegri e del clamoroso dato attaccante. Lascia un mi piace, iscriviti e attiva la campanella, oltre a commentare per dirci la tua!
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