Italia a casa, niente Mondiali. Gravina: "Ho chiesto a Gattuso di rimanere"
—"Gli ho chiesto di rimanere, è un grande allenatore. Non avete visto un momento di grande umanità in spogliatoio tra lui e i ragazzi, coi quali c'è grande sintonia. Sono stati eroici, hanno dato tutto, poi farete le vostre valutazioni. Ma la parte tecnica va sicuramente salvaguardata". Chi sperava, però, che Gravina potesse fare un passo indietro e rassegnare le proprie dimissioni, è rimasto deluso. Il Presidente Federale non ci pensa minimamente a mollare la propria poltrona, nonostante sotto la sua gestione si tratti già del secondo Mondiale 'bucato' dall'Italia quattro volte campione nella sua storia.
"C'è un Consiglio Federale che è la sede giusta per fare queste valutazioni. Ne ho convocato uno per la prossima settimana, faremo noi le valutazioni, al nostro interno. Capisco la richiesta di dimissioni a piè sospinto, ci sono abituato ultimamente. Ma le decisioni verranno prese lì". Vedremo cosa succederà: il nostro movimento avrebbe bisogno di scossoni. Sul risultato può aver pesato anche l'arbitraggio del francese Clément Turpin? Ecco qual è stata l'opinione di Gravina sulla questione.
"In una gara del genere alcune decisioni meritavano un maggior approfondimento ma dobbiamo pensare che c'è un mondo che va ridisegnato con lucidità, senza lasciarsi prendere da delusione e amarezza che in questo momento sono profonde. Faremo riflessioni molto più approfondite nelle sedi deputate, si deve tenere conto quando si fanno questi discorsi che la Federcalcio non può decidere come costituire una squadra, noi facciamo sintesi di cosa mette a disposizione il campionato”.
"Perché vinciamo negli altri sport e nel calcio no? Il calcio è uno sport professionistico"
—A Gravina, quindi, è stato chiesto come mai negli altri sport l'Italia è vincente e nel calcio no. Ecco la sua risposta. "Il calcio è uno sport professionistico, gli altri sono dilettantistici, facciamo rapporti su basi di equità. Si possono fare scelte diverse, come l'impegno di giovani all'interno degli Under nei propri tornei, gli altri sono sport di Stato, come quelli invernali, tolta Arianna Fontana sono tutti dipendenti dello Stato".
"Sappiamo di essere in un momento di grande crisi, la riflessione spetta anche al mondo della politica, che vedo che accelera solo per la richiesta di dimissioni. Vorrei un solo provvedimento che ci aiuti nella crescita. Vale per il sistema di norme, regole, che ti impediscono di adottare certe scelte, chiaro che siamo ingessati. La responsabilità oggettiva è mia, mi sono sempre assunto le mie come stasera, ma quanto è accaduto non deve intaccare quello che hanno fatto i ragazzi, che stasera meritano grande rispetto", ha chiosato il Presidente Federale.
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