I dati
—Il numero 10 rossonero resta comunque il giocatore più produttivo di tutta la rosa: 9 gol e 3 assist in 28 presenze, 23 di cui da titolare, con ben 1837 minuti giocati e un Xg di 9.88, tutto in linea con quando prodotto. Numeri che comunque confermano la sua centralità, nonostante le diverse assenze a causa di vari infortuni, tra cui la pubalgia, problema che si porta appresso da ottobre 2025.
Saelemaekers, a differenza di Leao, si è montato molto più continuo: 34 presenze di cui 32 da titolare e 2707 minuti giocati. Il bottino offensivo, però, è molto più basso rispetto a quello del portoghese: 2 gol e 3 assist, con un Xg di 3.03, media realizzativa molto bassa.
Due giocatori diversi, sia fisicamente e tecnicamente, che nei numeri: Leao resta uno dei punti di riferimento per quanto riguarda la parte offensiva, mentre Saelemaekers continua ad essere fortemente apprezzato per l'equilibrio che trasmette alla squadra.
Il dilemma di Massimiliano Allegri
—Qui, però, si alimenta il grande dubbio di Massimiliano Allegri. Dovrà affidarsi a calciatori che hanno maggiore qualità, oppure premiare chi nelle ultime partite ha mostrato più brillantezza? In vista del match, ovviamente, Allegri farà le sue attente valutazioni.
Contro il Cagliari, infatti, non basterà solamente il nome sul retro della maglia, ma l'impatto che il giocatore metterà in campo nei 90 minuti a disposizione. Al di là delle piramidi gerarchiche, leggi chiederà solamente una cosa: sacrificio.
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