Letizia: "Furlani, fa una cosa da Milan!"
—Così Letizia su 'SI'. "Per una volta, riuscirà finalmente Giorgio Furlani a capire l’importanza di provare a soddisfare in primis l’allenatore, ma, cosa non banale, anche le aspettative “da Milan” della piazza? Un grande acquisto, invece che l’ennesima mossa da (non) “capiscer”, contribuirebbe anche a togliere un po’ di pressione alle tante critiche, ormai più che comprensibili, che piovono su Casa Milan. “D’Alema, dì una cosa di sinistra”, urlava Nanni Moretti in 'Aprile': Furlani, fa una cosa da Milan, mi verrebbe oggi da replicare".
"È conveniente economicamente spendere cifre considerevoli per giocatori inadeguati?"
—Letizia ha poi proseguito così. "Comprare il centravanti giusto e non l’ennesimo scarto del Chelsea sarebbe forse il miglior segnale possibile da dare anche ai detrattori o agli scettici. Un modo per dire coi fatti “ho capito” e provare a ripartire, se non da zero, almeno dimostrando buona volontà. Anche perché, qui il tasto più sensibile ai piani alti. Sarà davvero conveniente economicamente continuare a spendere cifre considerevoli (Christopher Nkunku impatta a bilancio quasi 18 milioni all’anno) per giocatori inadeguati sperando prima o poi di azzeccare quello giusto?".
"Un vecchio proverbio diceva “Chi più spende, meno spende”. Ormai sembrerebbe abbastanza chiaro che la saggezza popolare sia più vicina alla mentalità del calcio di quanto non lo sia l’alta finanza", la chiosa del giornalista sportivo di 'SI'. In questi giorni sono all'ordine del giorno summit tra Furlani e Allegri, alla presenza del direttore sportivo Igli Tare, con la speranza e la volontà di trovare la quadratura del cerchio sugli obiettivi da perseguire nel calciomercato estivo. Prima, però, c'è una Champions League da conquistare.
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