- Calciomercato
- News economiche Milan
- Redazione
MILAN, ITALY - MAY 10: Divock Origi of AC Milan looks on during the UEFA Champions League semi-final first leg match between AC Milan and FC Internazionale at San Siro on May 10, 2023 in Milan, Italy. (Photo by Giuseppe Cottini/AC Milan via Getty Images)
In pochissimi giorni, il Milan ha messo a segno due mosse decisive in uscita, liberandosi di alcuni elementi ormai fuori dal progetto tecnico di Massimiliano Allegri. Ismael Bennacer ha salutato i rossoneri per accasarsi alla Dinamo Zagabria, mentre Yacine Adli ha scelto l'Arabia Saudita. All'appello, però, manca ancora un nome, quello più complicato di tutti: l'ex Liverpool Divock Origi.
Arrivato nella lontana estate del 2022 a parametro zero dal Liverpool, il centravanti belga non è mai riuscito a sfondare in rossonero. L'ultima presenza risale all'Aprile del 2024, in Premier League con la maglia del Nottingham Forest, sul in cui si era trasferito in prrsito. Da quel momento in poi, il buio più totale. Origi ha fatto rientro a Milano finendo ad allenarsi con il Milan Futuro senza mai scendere in campo neanche in Serie C.
Dove potrà giocare in futuro? La domanda sembrerebbe non avere ancora una risposta. Ad oggi, nessuna squadra è interessata al belga, neanche da squadre dove il mercato è ancora aperto come, ad esempio, quello turco. Il problema è doppio: da una parte spunta lo scarso minutaggio accumulato negli ultimi anni, dall'altra, invece, c'è l'alto ingaggio che richiede.
La dirigenza del Milan, ben consapevole delle varie difficoltà, sta cercando una soluzione che sembrerebbe l'unica percorribile al momento: la risoluzione anticipata del contratto. Inizialmente Origi sembrava disponibile a valutare questa ipotesi, ma successivamente è arrivata la frenata che ha bloccato la trattativa.
Ricordiamo che per il Milan, liberarsi di Origi, è indispensabile. L'ex Liverpool, infatti, è il quarto giocatore più pagato della rosa con ben 4 milioni netti a stagione.
E' presente, però, un altro nodo che complica il tutto: la scadenza, che recita 30 giugno 2026. Questo cosa significa? Che, se non si dovesse trovare un accordo per la risoluzione, il Milan sarà costretto a tenere in rosa un giocatore totalmente fuori dal progetto. Allegri non lo vuole e il club di via Aldo Rossi non può permettersi di tenerlo a bilancio fino al 2026. Ora la palla passa al giocatore. I prossimi mesi saranno decisivi.
© RIPRODUZIONE RISERVATA