La strategia del club e della proprietà americana resta centrata su tre direttrici chiare. La prima riguarda la crescita sportiva, sempre centrale nei piani di RedBird e confermata con investimenti tra i più i rilevanti nel campionato italiano. La seconda è legata allo sviluppo industriale e all'aumento dei ricavi, tema fondamentale per la sostenibilità a lungo termine del Milan. L'ultima, che si collega alla seconda, riguarda il progetto stadio. Completato lo scorso novembre e visto dalla società come prioritario fin dai primi giorni dell'insediamento.
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Sul fronte governance non sono previsti cambiamenti nel management. Come si evince dal comunicato, viene ribadito il pieno allineamento tra proprietà e dirigenza, con continuità sia nella strategia sia nell'esecuzione operativa. Sono attesi invece alcuni adeguamenti nel Consiglio di Amministrazione, coerenti con la nuova struttura finanziaria. Con l'estinzione del 'vendor loan', RedBird conferma di essere e di restare pienamente in controllo del club rossonero. Infine, è importante sottolineare che il Presidente del Milan è e rimarrà Paolo Scaroni.
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