Juventus-Napoli, Colleggio Garanzia CONI: “Può cambiare il risultato”

MILAN NEWS – Il Napoli ha annunciato che farà ancora ricorso per il 3-0 a tavolino subito con la Juve. Ecco le ultime a riguardo.

di Stefano Bressi, @StefanoBressi

MILAN NEWS – Non si è giocata, eppure continua a far parlare di sé Juventus-Napoli, che ha visto i bianconeri imporsi per 3-0 a tavolino e i partenopei essere penalizzati di un punto, dopo che questi ultimi non si sono presentati allo Stadium, essendo rimasti in Campania dopo le positività di due giocatori e su consiglio dell’ASL. Il presidente azzurro Aurelio De Laurentiis però non ci sta e farà ricorso al CONI, dopo che il primo è stato respinto. A Radio Punto Nuovo ha parlato Mario Sanino, presidente della I Sezione del Collegio di Garanzia del CONI. Ecco le sue parole: “Il Collegio di Garanzia è l’ultimo organo di giustizia sportiva ed esamina l’ultimo grado delle Corti delle Federazioni. Noi possiamo esaminare solo le violazioni di norme o difetto di motivazione. Il Collegio ha sei anni di vita, esiste dal 2014. I consulenti del Napoli sapranno individuare eventuali violazioni di disposizione di legge. L’avvocato Grassani è conosciuto e stimato nell’ambiente”.

Chi rappresenta le Sezioni Unite: “Presiederà Frattini con tutti i presidenti di sezione. Il punto di penalizzazione non è collegato al 3-0 a tavolino, si potrebbe anche togliere se si prospettano violazioni di norme, teoricamente è possibile: bisogna capire quali violazioni il Napoli sottoporrà al Collegio. La Corte d’Appello FIGC dovrà poi uniformarsi ai principi che darà il Collegio se sarà rimandata alla Corte, uniformandosi a questo principio di diritto”.

Sul TAR: “Organo giurisdizionale che sempre può intervenire solo per legittimità, solo per violazione di norme. Se non si applica correttamente la norma, se dovesse rilevare illegittimità annulla la decisione. Il TAR può sia rimandare gli atti anche al Collegio o sentenziare: il TAR non può risarcire in modo automatico dal punto di vista economico. Se il Napoli avesse ragione, può fare un’azione di risarcimento. I tempi sono brevi: si articola sui tempi che sono sempre rapidissimi, circa un mese. Per quanto riguarda la Lazio, se qualcuno ha sbagliato allora pagherà”.

Su una sentenza politica: “Il giudice è per definizione severo, ma giusto. Non diciamo stupidaggini, nessuna sentenza politica. Non sono mai politiche, ma osservanze della legge. Tutte le decisioni possono essere contestate. Il Collegio CONI può giudicare in modo difforme della Corte della FIGC: esistono per questo diversi gradi di giudizio. Il caso Napoli sarà ovviamente analizzato nei minimi dettagli”.

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