Pianeta Milan
I migliori video scelti dal nostro canale

PIANETAMILAN news milan ultime notizie Il 2025 di Jashari: aspettative alte, partenza a rilento. Ardon, ora tocca a te!

ULTIME MILAN NEWS

Il 2025 di Jashari: aspettative alte, partenza a rilento. Ardon, ora tocca a te!

Il 2025 di Jashari: aspettative alte, partenza a rilento. Ardon, ora tocca a te!
Ardon Jashari, secondo acquisto più costoso del calciomercato estivo del Milan, ha avuto una prima parte di stagione davvero nera a causa di un grave infortunio. Ma ora sta bene e potrà dare il suo contributo alla causa nel 2026
Daniele Triolo Redattore 

È stato, per lungo tempo, il tormentone dell'estate 2025 di calciomercato del Milan. Tanto che i tifosi rossoneri, esasperati e esacerbati dalla vicenda, avevano lanciato sul popolare social network 'X' l'hashtag #FreeJashari, come richiesta ai dirigenti del Bruges, il direttore generale Bob Madou e l'amministratore sportivo Dévy Rigaux per lasciar partire Ardon Jashari in direzione Milano.

Milan, la telenovela dell'estate porta il nome di Jashari

—  

Ma riavvolgiamo il nastro. Il 26 maggio 2025 il Milan nomina Igli Tare come nuovo direttore sportivo e tra i primi suggerimenti dell'ex dirigente della Lazio, per rimpiazzare a metà campo il partente Tijjani Reijnders, c'è il nome di Ardon Jashari. Classe 2002, centrocampista svizzero di origini macedoni, Jashari è approdato al Bruges appena un anno prima, proveniente dagli elvetici del Lucerna in cambio di 6 milioni di euro.


Al suo primo anno in Belgio, però, il centrocampista dal sinistro magico ha fatto sfracelli (4 gol e 6 assist in 52 partite tra Jupiler Pro League, Champions League e coppe nazionali), tanto da vincere il titolo di miglior giocatore del massimo campionato belga. Per Tare è l'uomo giusto per il Milan: anche Allegri dà la sua benedizione, pur conoscendolo poco. Il 12 giugno 2025 - fonte 'SportItalia' - il Milan tenta un primo approccio con il Bruges, offrendo circa 20 milioni di euro più bonus per portarsi a casa il giocatore.

No a tutti: ha sempre voluto solo i rossoneri

—  

Jashari, che sin da piccolo tifava Milan e sognava di vestire un giorno quella maglia, si promette al Diavolo. E rifiuta tutte le proposte che, giorno dopo giorno, gli arrivano da tante altre squadre. Ci provano, dalla Bundesliga, il Borussia Dortmund e il Bayer Leverkusen. Poi, dalla Premier League, si fa sotto il West Ham. Su di lui si muovono sotto traccia anche l'Inter e la Juventus in Serie A (anche se, per i bianconeri, era più un pallino dell'ex dirigente Cristiano Giuntoli che dei nuovi comandanti). Anche il Neom, compagine della Saudi Pro League araba, tenta di prenderlo a peso d'oro.

55 giorni di estenuanti trattative

—  

Ma niente, lui vuole solo il Milan e soltanto il Milan. Seguiranno 55 giorni di vero e proprio tormentone. Perché il Bruges replica alla prima offerta rossonera chiedendo il doppio, ovvero 40 milioni di euro più bonus e perché il Milan, forte della volontà di ferro del giocatore, rilancia, sì, di volta in volta la propria proposta. Ma aumentandola di pochissimo, di un piccolo scatto (che sia mezzo milione o un milione di euro), tirando notevolmente la corda. Il Bruges 'minaccia' di tenerselo, ma Jashari si mette di traverso. Salta le prime amichevoli, un paio di trasferte estive del club e torna ad allenarsi soltanto quando la trattativa - entrata a fine luglio in una fase di stand-by - riparte.

36 milioni più bonus, secondo solo a Nkunku

—  

Alla fine il Milan, il 6 agosto 2025, preleva Jashari dal Bruges sborsando ben 36 milioni di euro più 3 di bonus. Lo svizzero sarà il secondo acquisto più costoso della campagna acquisti dopo l'arrivo di Christopher Nkunku dal Chelsea (37+5). Jashari inizia la sua annata in panchina in Coppa Italia in Milan-Bari 2-0 del 17 agosto 2025: entra in campo al 66'. Dentro nella ripresa, poi, anche in Milan-Cremonese 1-2 di Serie A del 23 agosto 2025: il quarto d'ora finale, per prendere confidenza. Quando tutto lasciava presagire che si sarebbe presto preso una maglia da titolare, la 'tragedia sportiva'.

La frattura del perone, il rientro e il debutto da titolare

—  

In allenamento a Milanello, a due giorni da Lecce-Milan di fine agosto, un intervento di Santiago Giménez, piuttosto duro, gli provoca una frattura composta del perone destro. Sceglie il trattamento conservativo, dunque senza operazione, tornando tra i convocati di mister Allegri il 2 novembre 2025 per Milan-Roma 1-0. La condizione atletica, però, è quella che è. Il Diavolo, nella pausa Nazionali di novembre, gli organizza un'amichevole (poi persa 2-3 contro la Virtus Entella) appositamente per fargli mettere minuti nelle gambe. L'esordio da titolare in rossonero, però, arriva in Lazio-Milan 1-0 di Coppa Italia dello scorso 4 dicembre 2025: 81' in campo prima di lasciare spazio a Luka Modrić.

Un 2026 da vivere ad alti livelli. In campo

—  

Pagato così tanto, con le aspettative così alte, ma già tanto sfortunato: il 2026, per Jashari, dovrà essere l'anno del riscatto. Non sarà facile, per lui, farsi spazio a metà campo, dove Allegri, con Youssouf Fofana e Adrien Rabiot ai lati del cervello Modrić, sembra aver trovato la quadratura del cerchio. Inoltre, non lo aiuta il fatto che, per il tecnico livornese, ancora non si è capito se Jashari sia un playmaker davanti la difesa (studiando dal migliore, Modrić) oppure una mezzala mancina di posizionamento. Sia come sia, con una ritrovata condizione fisica e con un inserimento nel calcio italiano sempre più radicale, il prode Ardon è chiamato al riscatto e a tante presenze sul terreno di gioco. C'è un investimento da giustificare e una tifoseria, dai primi minuti sempre al suo fianco, da far (di nuovo) innamorare.