PIANETAMILAN news milan ultime notizie Biasin difende Leao: “Indicato come quello che se ne fotte, opposto di quello che ha fatto l’altra sera”
ULTIME MILAN NEWS

Biasin difende Leao: “Indicato come quello che se ne fotte, opposto di quello che ha fatto l’altra sera”

Alessia Scataglini
Alessia Scataglini
Fabrizio Biasin ha voluto parlare di Milan nel suo ultimo editoriale per 'TMW': le sue parole sul caso Leao dopo la partita contro la Lazio...

Come di consueto, il giornalista sportivo di fede nerazzurra Fabrizio Biasin ha voluto parlare un po' di Milan nel suo ultimo editoriale per 'TMW'. Il giornalista si è voluto soffermare sulla stagione del portoghese Rafael Leao, con un focus sulla partita di domenica sera contro la Lazio, parlando anche della reazione avuta al cambio di Massimiliano Allegri. Ecco, di seguito, le sue parole:

Milan, parla Biasin

—  

"Rompere i maroni a Leao è pratica facilissima. La sua prestazione contro la Lazio è stata pessima, esattamente come quella di quasi tutti i suoi compagni. La reazione al cambio ha aggravato la sua posizione e certo non è stata una bella roba da vedere, ma non esageriamo. Quest'anno il portoghese si è messo a disposizione come mai aveva fatto prima. Ha abbracciato la proposta di Allegri pur sapendo di non essere una vera punta centrale, ha scelto di provarci e la cosa gli sta riuscendo solo parzialmente. L'altra sera è uscito furioso e sono piovute le critiche. Legittime, ci mancherebbe, ma è anche vero che da anni viene indicato come quello che se ne fotte e ciondola, esattamente l'opposto di quel che ha fatto l'altra sera".

Continua Biasin: "L'altra sera si è incazzato per un cambio, segno inequivocabile di un interesse che, però, gli ha portato nuove rogne e ha generato velenose narrative. Tra le altre, l'idea che ora sia il più sacrificabile tra i rossoneri. Cosa che può avere senso se si valuta legittimamente a una strategia di campo alternativa, non se si ritiene che costui non vada bene "in quanto Leao". Perché Leao, piaccia o non piaccia, negli ultimi anni rossoneri è decisivo come nessun altro. Lo dicono i suoi numeri, anche quando ciondola".