I numeri del portoghese
—Se guardiamo le statistiche, il portoghese ha segnato ben 7 gol in 17 partite di campionato, 13 delle quali partito da titolare. La sensazione che trapela ultimamente è che Leao, ancora, non si sia ben integrato del tutto: molto opaco in svariati match, senza la giusta cattiveria agonistica richiesta, in primis, da Massimiliano Allegri.
Ovviamente ci sono anche delle motivazioni sia a livello tattico che di condizione. Per la prima volta in assoluto, il portoghese ha cambiato ruolo: non più esterno nel 4-3-3, ma seconda punta o prima punta nel 3-5-2. Da tenere in considerazione anche l'infiammazione all'adduttore che lo ha colpito ultimamente.
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E' sicuro, però, che a questo Milan serve il miglior Leao per continuare a sognare il 'tricolore'. Dei vari big in rossa, il portoghese è risultato essere l'unico a non aver ancora lasciato un vero e proprio segno nella stagione attuale, a differenza di Modric e Rabiot. La partita contro il Como potrebbe essere un giusto palcoscenico per far vedere realmente chi è il Rafael Leao che tutti noi conosciamo.
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