Accadde Oggi: quando Berlusconi prese in giro Helveg

MILAN NEWS – Era il 12 gennaio 2001 e Berlusconi, con una delle sue barzellette, prese di mira Helveg, difensore del Milan ai tempi.

di Stefano Bressi, @StefanoBressi
Silvio Berlusconi AC Milan

MILAN NEWS – Sono passati esattamente vent’anni. Era il 12 gennaio 2001 e il Milan era ovviamente di proprietà di Silvio Berlusconi, che era sempre molto attento a ciò che succedeva in orbita rossonera. Tra i giocatori c’era anche Thomas Helveg, che era arrivato al Milan nell’estate 1998, laureandosi subito Campione d’Italia alla prima stagione. Rimase in rossonero per cinque anni, fino alla stagione 2002/03, facendo in tempo così anche a vincere la Champions League e la Coppa Italia.

Evidentemente, però, Berlusconi non lo apprezzava particolarmente. E proprio nel mezzo dell’esperienza di Helveg in rossonero, appunto il 12 gennaio 2001, con una delle sue barzellette durante una pausa del congresso del Partito Popolare Europeo a Berlino, il presidente rossonero prese di mira proprio il difensore danese, che aveva deluso nel match contro l’Inter di pochi giorni prima.

Ecco come: “In mezzo alla giungla arriva un uomo, si ferma, estrae dalla custodia il violino, e incomincia a suonare. Un leone si ferma ad ascoltarlo, poi due, poi dieci, poi cento. Ma arriva un altro leone, si avvicina all’uomo e lo divora. ‘Ecco, è arrivato il sordo e il concerto è finito’, commenta seccato uno dei leoni vicini. È come con Helveg, entra in campo e spara palloni a destra e sinistra: è la fine del concerto”. Crisi Inter, Zazzaroni: “Il club è vicino al default”. VAI ALLA NOTIZIA >>>

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