I pro
—Si tratta di capire se costi di costruzione potranno essere coperti dai maggiori ricavi previsti negli anni futuri e se, la differenza tra ricavi e costi, remuneri adeguatamente il capitale investito. Come ricorda il quotidiano, uno stadio vive circa 50 giorni in un anno, tra partite ed eventi. Per dieci mesi l'anno, resta una risorsa improduttiva. Se una squadra della stessa città lo utilizza per altri 50 giorni non toglie nulla ai ricavi dell’altra. Dimezzando l'investimento iniziale, si legge, porterebbe a un rendimento 'esplosivo', rendendo lo stadio più redditizio.
Le cifre ipotetiche
—Il quotidiano chiude facendo un'ipotesi numerica: il Milan vorrebbe ricavare 60 milioni di extra ricavi per 30 anni di vita dello stadio, a fronte di 1,2 miliardi investiti. Questa operazione renderebbe il 2,7% annuo. Per renderla produttiva, il Milan dovrebbe a un tasso inferiore. Con la partecipazione dell'Inter si dimezzerebbe l’investimento iniziale, e il rendimento atteso dall’investimento sarebbe quasi quadruplicato per entrambi: 9,2%. LEGGI ANCHE: Calciomercato Milan - Colpo dal Barcellona? Pronti 40 milioni per...
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