Senza il belga è rebus tattico verso Reggio Emilia: Diego Moreira dal 1' per un Diavolo super offensivo o Adrien Rabiot adattato a sinistra? Le varie ipotesi

- Milano
Il Milan di Rúben Amorim ha battuto 3-0 il Lecce nell'ultima giornata di Serie A

Pulisic, modulo flessibile e ... tanto altro: Milan, Amorim potrebbe aver trovato la quadra

Il tecnico del Milan, Rúben Amorim, si trova di fronte al primo vero grande dilemma tattico della sua gestione in vista della sfida contro il Sassuolo. Sin dal suo insediamento sulla panchina rossonera, l'allenatore portoghese ha sempre predicato un calcio votato all'attacco, scoprendo però rapidamente quanto l'equilibrio sia vitale in Serie A. L'infortunio di Alexis Saelemaekers, che rimarrà ai box per circa 4 mesi, stravolge i piani dell'ex Sporting Lisbona e Manchester United: il belga, muovendosi da trequartista di sinistra, garantiva la copertura necessaria per sostenere il peso offensivo della squadra.

Diego Moreira (centrocampista AC Milan), qui esulta per il suo gol in Milan-Lecce 3-0 (Serie A 2026-2027)

Il dubbio amletico di Amorim: trazione anteriore con Moreira o Cisse

Secondo quanto analizzato da La Gazzetta dello Sport, l'assenza del numero 56 apre un vuoto difficile da colmare nell'undici titolare per la trasferta del Mapei Stadium. La soluzione più lineare e coraggiosa porterebbe al lancio dal primo minuto di uno tra Diego Moreira e Alphadjo Cisse.

Moreira, finora gestito come arma spacca-partite a gara in corso, darebbe una spinta clamorosa sulla fascia. Se Amorim dovesse scegliere questa via, il Milan si presenterebbe a Reggio Emilia con una trazione decisamente anteriore, supportata in mediana dalla coppia di lusso composta da Luka Modrić e Adrien Rabiot. Un'opzione affascinante ma rischiosa contro la formazione neroverde guidata da Alberto Aquilani.

La mossa prudente: Rabiot largo a sinistra nel 4-2-3-1

Proprio per non perdere l'equilibrio difensivo, la "rosea" sottolinea una seconda via decisamente più prudente. Amorim potrebbe confermare il 4-2-3-1 visto contro il Lecce – modulo che peraltro permette a Samuel Chukwueze di giocare più libero da compiti di ripiegamento – andando però a modificare la natura della corsia mancina.

L'idea strategica prevede lo spostamento di Adrien Rabiot in posizione di esterno sinistro d'attacco. Si tratterebbe di un ruolo non inedito per il francese, che lo ha già interpretato con ottimi risultati ai tempi della Juventus sotto la guida di Massimiliano Allegri. Questa mossa blinderebbe la fascia e spalancherebbe contemporaneamente le porte del centrocampo a uno tra Yunus Musah e Ardon Jashari al fianco di Modrić.

Le mosse a Milanello e le condizioni di Estupiñán

Qualora invece l'allenatore portoghese decidesse di tornare al suo amato 3-4-2-1, l'arretramento o l'avanzamento del transalpino sulla trequarti offrirebbe ulteriori varianti. Le risposte definitive arriveranno dai test sul campo di Milanello, dove la squadra riprenderà ad allenarsi oggi. Parallelamente alle scelte di centrocampo e attacco, lo staff medico rossonero monitorerà con attenzione le condizioni del terzino Pervis Estupiñán. C'è ottimismo per un suo recupero lampo in vista di domenica; nel caso in cui l'ecuadoriano non dovesse farcela, è già pronto a scaldare i motori il giovane Davide Bartesaghi. I nodi stanno per essere sciolti: il Diavolo studia la formula perfetta per ripartire in campionato con una vittoria.

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