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Sacchi: “Milan, a Porto non sei stato collettivo. Pioli dovrà capire perché”

Arrigo Sacchi (ex allenatore AC Milan) ha parlato di Porto-Milan 1-0 di Champions League a 'La Gazzetta dello Sport' | News (Getty Images)

Arrigo Sacchi, ex allenatore rossonero, ha parlato di Porto-Milan di Champions League e cosa non è andato per i ragazzi di Stefano Pioli

Daniele Triolo

Arrigo Sacchi, ex allenatore rossonero, ha parlato di Porto-Milan 1-0 di Champions League e di cosa non è andato per i ragazzi di Stefano Pioli ai microfoni de 'La Gazzetta dello Sport' oggi in edicola.

"Il Porto ha dominato l’incontro con il Milan e ha vinto meritatamente - ha esordito Sacchi -. Complimenti a Pioli e ai suoi giocatori per aver evitato di tirare in ballo alibi (vedi errori arbitrali), un segno di maturità e autocritica che fa ben sperare per il futuro. Gli uomini di Sérgio Conceição hanno imposto alla gara un ritmo frenetico, sconosciuto nel nostro campionato. Da noi anche gli arbitri fischiano troppo interrompendo il gioco.

Il collettivo portoghese è stato molto bravo ed efficace con la palla e anche negli smarcamenti, così come in fase difensiva il pressing, i raddoppi e gli anticipi sono stati micidiali per i rossoneri - ancora Sacchi su Porto-Milan. I milanisti guidati da Pioli ci hanno abituato ai prodigi, che però non sono la regola. Altre volte gli assenti importanti sono stati rimpiazzati con successo da ragazzi semi-sconosciuti, ma non è detto che possa succedere sempre così.

A Porto il Milan ha affrontato un avversario molto sinergico - ha concluso Sacchi -, che si è mosso per il campo con intelligenza e massima collaborazione. I rossoneri hanno sofferto, non sono riusciti a essere un collettivo pari al livello dell’avversario. Questa volta i sostituti degli indisponibili hanno fatti rimpiangere gli assenti: è stata una serata negativa, si sperava in un altro miracolo che però non è arrivato, al di là degli infortunati e dell’inserimento affrettato di alcuni giocatori da molto tempo assenti e che non potevano essere al top. Pioli dovrà analizzare quali sono state le cause di una prestazione tanto modesta. Buon lavoro, Stefano". Milan, gli occhi di Maldini sul miglior bomber d'Europa: le ultime news >>>

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