Inizia oggi il mese di giugno: per il Milan, che attende da Nyon la sanzione UEFA sul Fair Play Finanziario, è tempo di cominciare a programmare la stagione

UEFA Champions League Milan

Lotta con la UEFA: tutte le tappe

ULTIME MILAN - Il 'Corriere dello Sport' oggi in edicola ha spiegato come il mese di giugno iniziato oggi sarà molto 'caldo' per il Milan, non soltanto per la questione del nuovo allenatore e/o sul fronte calciomercato.

Dall'inizio della prossima settimana, infatti, ogni giorno è buono per l'arrivo della seconda sentenza UEFA sul mancato rispetto dei parametri del Fair Play Finanziario (FFP) nel triennio 2015-2018, per cui il Milan è stato deferito lo scorso aprile.

Tra le varie penalità possibili, potrebbe anche esserci l'esclusione dalla prossima edizione dell'Europa League, nonché una sanzione economica di importante entità e qualche limite nella costruzione della rosa.

Krzysztof Piatek festeggiato dai compagni in Milan-Frosinonee, Getty Images

In caso la UEFA decida di infliggere tale sanzione al Milan, ovvero quella di escluderlo dalle coppe, starà al club di Via Aldo Rossi decidere se ricorrere o meno al Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS) di Losanna, così come è stato fatto l'estate scorsa, oppure accettare l'esclusione.

Giugno, quindi, sarà importante, cruciale, per programmare la stagione 2019-2020, anche perché andrà scelta la data di inizio del ritiro a Milanello (inizio luglio) e definita la squadra che, dal 20 luglio, sarà impegnata contro Bayern Monaco, Benfica e Manchester United nell'International Champions Cup negli Stati Uniti.

Alla spedizione a stelle e strisce rischia, però, di non partecipare uno dei più forti giocatori rossoneri, in odore di cessione per problemi di bilancio: per le ultime, continua a leggere >>>

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