Il Milan ora corre, ma non basta: Pioli non ammette più errori

Il Milan ora corre, ma non basta: Pioli non ammette più errori

Condizione fisica ritrovata per il Milan di Stefano Pioli. Ma servono attenzione nelle retrovie e scelte di gioco più efficaci per la svolta della stagione

di Daniele Triolo, @danieletriolo

NEWS MILAN – ‘La Gazzetta dello Sport‘ oggi in edicola ha analizzato il momento del Milan di Stefano Pioli, reduce dalla sconfitta interna (1-2) contro la Lazio ed atteso dal big match dell’Allianz Stadium di Torino, Juventus-Milan, in programma domenica 10 novembre alle ore 20:45.

La ‘rosea‘ ha sottolineato come i rossoneri debbano inserire la marcia giusta, perché nonostante la manovra del Diavolo abbia raggiunto una buona velocità d’azione, tutto il resto manda ancora la squadra fuori giri. La prestazione offerta contro la Lazio, per esempio, è stata la migliore stagionale offerta a livello fisico e per lo staff di Pioli questa è un’ottima base per tentare la ricostruzione.

Il Milan ha retto la sfida contro i biancocelesti, costretti al primo tiro verso la porta di Gigio Donnarumma al 30′; dietro, però, i rossoneri continuano a commettere moltissimi errori, di squadra, di reparto ed individuali, puntualmente costati un’altra sconfitta ed uno ‘score‘, sotto il tecnico emiliano, di appena 4 punti in 4 gare. Pioli, già da oggi, durante l’allenamento previsto a Milanello per le ore 14:30, chiederà di insistere su quanto di positivo c’è in casa Milan.

La condizione fisica ritrovata, infatti, ha permesso al Milan, per esempio, di sostenere la gara con intensità diversa e ritmi di gioco più alti rispetto a prima, davanti ad avversari, tra l’altro, che avevano goduto di un giorno di riposo in più. Giocando con intensità e ritmo, il Milan è risultato essere anche più aggressivo e generoso nei contrasti. Non è un caso che, in Milan-Lazio, i rossoneri abbiano vinto lo stesso numero di duelli (15) e strappato più palloni (57 a 49).

L’atteggiamento del Diavolo è stato quello giusto: Ismael Bennacer ha avuto numeri da regista, Hakan Calhanoglu ha provato a trascinare la squadra con la sua classe. E potrà diventare, in fiducia, un’arma in più a disposizione di Pioli anche per quanto concerne i calci piazzati. La mole di lavoro del tecnico emiliano, però, sarà davvero consistente, perché eliminare tutti gli errori che, spesso, condannano il Milan a perdere sarà complicato.

Il Milan, quindi, sarà chiamato a fare scelte di gioco più chiare possibili: in allenamento dovrà fare attenzione, tanta, a ciò che succede sul campo, ristudiando anche tutti i match in sessione video. Consapevolezza e reazione saranno le due parole chiave del Milan in vista dell’ostica trasferta di Torino. Viaggio al quale non dovrebbero partecipare due calciatori importanti: continua a leggere >>>

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