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Milan-Verona, Pioli: “Giocatori e forti e intelligenti” | Serie A News

Daniele Triolo Redattore 

Stefano Pioli, tecnico rossonero, ha parlato di Milan-Verona in conferenza stampa. Ma si è soffermato molto anche sui temi del mercato estivo

Stefano Pioli, tecnico rossonero, ha presentato Milan-Verona, partita della 38^ e ultima giornata della Serie A 2022-2023 in programma stasera, alle ore 21:00, a 'San Siro', ieri pomeriggio in conferenza stampa a Milanello. Il suo Diavolo potrà essere arbitro della lotta salvezza, che coinvolge, per l'appunto, i veneti e lo Spezia, appaiati in classifica al terzultimo posto.

«Ma non saremo noi a decidere se il Verona retrocederà - ha spiegato Pioli, le cui dichiarazioni sono state riportate, tra i quotidiani sportivi oggi in edicola, anche da 'Tuttosport' -. Ha giocato tutto un campionato, non è che può aspettare l'ultima giornata, ha avuto 37 partite per decidere il suo destino».

Milan-Verona, le parole di Pioli in conferenza stampa

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Il Milan di Pioli che si avvicina al match contro l'Hellas Verona ha centrato già da una settimana l'obiettivo minimo della qualificazione alla prossima edizione della Champions League e, pertanto, all'allenatore rossonero in conferenza è stato chiesto di dare un voto alla stagione. Il tecnico è stato onesto.

«Credo che Paolo Maldini sia stato generoso dicendo che avremmo meritato un 8 con la qualificazione alla Champions - ha sorriso Pioli alla vigilia di Milan-Verona -. Io a scuola non ero un genio ed ero molto contento quando arrivavo a casa con un 7: ecco, secondo me si deve fare la media tra l'8 del percorso in Europa e il 6 in campionato. Dunque sicuramente una cosa positiva».


«In campionato potevamo fare meglio, ma il Napoli ha fatto qualcosa di straordinario - ha aggiunto l'allenatore di Parma -. Se però vuoi essere competitivo per vincere devi essere più continuo e devi portare a casa le partite che sul campo puoi vincere ed è chiaro che qualche occasione noi l’abbiamo mancata altrimenti avremmo potuto puntare al secondo posto. Dovremo essere bravi a imparare da questa annata complicata, però abbiamo sempre creduto in noi e questo ci ha ripagato a fine stagione. Se ho sbagliato qualcosa? Non ho fatto un solo errore, ma diversi, sono molto autocritico con me stesso».

Pioli, alla vigilia di Milan-Verona, ha parlato anche del rinnovo del contratto di Rafael Leão fino al 30 giugno 2028. «Bisogna fare i complimenti ai dirigenti, il rinnovo di Rafa era una cosa molto sentita all'interno del gruppo - ha commentato Pioli -. Sono stato sempre molto fiducioso, conoscevo la volontà del club e del ragazzo. Scherzando con Rafa gli ho detto che è stato nel mio ufficio 178 volte, il nostro è un bel rapporto. Non credo assolutamente che il suo percorso di crescita sia concluso, anzi».

"Rinnovo di Leão sentito. Kamada? È intelligente"

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Nella conferenza stampa fiume, l'ultima pre-partita della stagione, Pioli ha anche parlato, seppur controvoglia, delle sue linee guida per il calciomercato estivo. «Cosa intendo con definizione del 'volere giocatori da Milan? Che siano forti e soprattutto intelligenti - ha puntualizzato -. Non mi interessa destro o mancino, alto o piccolo, che abbia 18, 25 o 30 anni, mi interessa che sia intelligente e che possa giocare a certi livelli perché siamo il Milan e vogliamo essere competitivi in Italia ed in Europa».

Come, ad esempio, Daichi Kamada, ad un passo dai rossoneri dopo l'esperienza in Germania con l'Eintracht Francoforte. «Kamada lo conosco bene, non è un giocatore del Milan, ma so che è intelligente». Il giapponese potrebbe prendere il posto di Brahim Díaz che, a quanto pare, farà ritorno al Real Madrid per fine prestito. «A breve incontrerò i dirigenti e parleremo un po' più in profondità del mercato: proveremo a costruire un Milan sempre più forte - ha chiosato Pioli -. Brahim Diaz? È cresciuto tantissimo, ma non conosco la situazione». Milan, folle suggestione di mercato >>>