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L'esultanza di Santiago Giménez (attaccante AC Milan) per il suo gol in Milan-Lecce 3-0 (Serie A 2025-2026) | News (Getty Images)
Minuto 20 di Milan-Lecce, partita del secondo turno della Coppa Italia 2025-2026 in scena ieri sera a 'San Siro': Adrien Rabiot lancia in profondità, sulla sinistra, Davide Bartesaghi e sul cross di prima intenzione del laterale sinistro rossonero piomba, in area piccola, Santiago Giménez.
Tocco, sporco, del centravanti messicano classe 2001 e palla in rete. Esultanza liberatoria. Dopo 3-4 occasioni sprecate, infatti, nel primo quarto d'ora di gioco, Giménez è riuscito a rompere la 'maledizione' che non lo vedeva andare in gol, con la maglia del Milan, dallo scorso 9 maggio (doppietta al Bologna nel 3-1 in campionato).
Giménez, ha ricordato 'La Gazzetta dello Sport' oggi in edicola, è riuscito a segnare al 19° tiro effettuato, considerando tutte le competizioni. Finalmente si è sbloccato, dopo 137 giorni. Di mezzo, un'estate tormentata, con una partenza dal Milan ad un certo punto apparsa quasi inevitabile. Per tutti, forse, ma non per lui.
«Ci sono andato spesso vicino ma la palla non voleva entrare, per un attaccante il gol è determinante. Ora che è arrivato il primo, so che ne seguiranno altri. Grazie a Dio sono qui, nella squadra dei miei sogni e che tifavo fin da bambino. Dal primo secondo che sono arrivato mi sono sentito realizzato e non ho mai pensato ad andarmene», ha sentenziato il 'Bebote' dopo Milan-Lecce.
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Ora si apre la corsa ad una maglia da titolare per Milan-Napoli di domenica in campionato. Se Christian Pulisic è sicuro del posto, chi giocherà al suo fianco? Presumibile che Rafael Leão - se recupererà - partirà dalla panchina. Pertanto, saranno proprio il messicano e Christopher Nkunku (autore di una prodezza in acrobazia contro i salentini) a giocarsi l'altra maglia.
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