Le critiche rivolte al Milan durante l’estate si sono amplificate, e una delle decisioni più contestate è stata sicuramente la cessione in prestito di Pierre Kalulu alla Juventus. Un’operazione gestita con troppa facilità, secondo molti tifosi e addetti ai lavori, che si interrogano sul motivo per cui il club rossonero non abbia tentato di ricavarne di più.


RASSEGNA STAMPA
Kalulu brilla alla Juventus: cessione sbagliata per il Milan?
Kalulu, classe 2000, sta dimostrando di essere un giocatore di valore, con prestazioni di ottimo livello con la maglia bianconera, mentre a Milanello la situazione sembra complicarsi. Emerson Royal non riesce a convincere, e Malick Thiaw è completamente scomparso dai radar, con iniziali prestazioni che hanno lasciato a desiderare. La conseguenza è chiara: Kalulu sta conquistando la "Vecchia Signora", mentre il Milan osserva impotente.
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I rossoneri hanno ceduto Kalulu in prestito oneroso per 3 milioni di euro, fissando un diritto di riscatto a 14 milioni. Cifre considerate irrisorie dal mondo rossonero. Se il difensore continuerà a brillare, i bianconeri non avranno difficoltà a esercitare quel diritto. La Gazzetta dello Sport riporta oggi: "Protagonista a sorpresa. Kalulu conquista tutti e vola verso il riscatto". Dopo l’infortunio di Bremer, Kalulu è diventato un elemento fondamentale per Thiago Motta, confermando così il suo talento.
Il Milan ora si trova a dover fare i conti con una scelta discutibile. Mentre Kalulu, lontano da Milanello, continua a emergere come uno dei migliori giovani difensori del panorama calcistico. Un'occasione persa che potrebbe rivelarsi costosa in futuro per il club rossonero, che resta a guardare un ex giocatore crescere e affermarsi in un altro club. LEGGI ANCHE: Milan, colpo di calciomercato in attacco: è un vecchio cuore rossonero >>>
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