Milan: gambe e modulo ci sono, ma il problema del gol è evidente

Milan: gambe e modulo ci sono, ma il problema del gol è evidente

“La Gazzetta dello Sport”, in edicola questa mattina, analizza il momento del Milan: gambe e modulo ci sono, ma c’è da sistemare il problema del gol

di Salvatore Cantone, @sa_cantone

ULTIME MILAN – Come viene riportato dalla Gazzetta dello Sport, la partita contro la Juventus di domenica scorsa è una storia già vista: i bianconeri sornioni e poco concentrati nel primo tempo, il Milan che si sistema bene e ci crede, la Signora che accelera nel secondo e il Diavolo che si arrende. Insomma, un finale già scritto, ma in questa situazione è importante appellarsi anche a degli aspetti positivi per poter risalire.

Doveroso però prima ricordare la classifica, con i rossoneri che al momento sono quattordicesimi, a più quattro dalla zona retrocessione. Con sette sconfitte in dodici partite il Milan ha eguagliato il suo record storico negativo (1941-42). Se dovesse arrivare un k.o. anche col Napoli, otto sconfitte nelle prime tredici gare sarebbero un tristissimo primato assoluto (per dire, otto sono state le sconfitte complessive dello scorso campionato). Il problema principale sembra essere l’attacco, visto che i gol sono stati undici (un anno fa di questi tempi erano ventuno). Per trovare un dato peggiore bisogna tornare a venticinque anni fa, cioè alla stagione ’94-95. Nel mirino non può che esserci Piatek: il problema dei rifornimenti non regge più, visto che allo Stadium il polacco ha avuto tre occasioni ghiotte che ha gettato al vento malamente.

Passiamo adesso a qualche aspetto positivo. Il Milan ha chiuso la partita contro la Juventus con buona intensità, a testimonianza che la condizione fisica è buona. Bene anche l’atteggiamento tattico e di squadra. Merito anche del 4-3-2-1 disegnato da Pioli, con Suso e Calhanoglu più dentro al campo. Insomma, i rossoneri sono stati equilibrati, con Paquetà, Bennacer e Krunic che si sono dimostrati assolutamente all’altezza. ll Milan, al momento è la sesta compagine del campionato per possesso palla, a testimonianza  che è una squadra che sa palleggiare. Con i giusti accorgimenti tattici, così come è successo a Torino, i miglioramenti saranno scontati. Intanto un ex rossonero svela un retroscena su Cristiano Ronaldo, continua a leggere >>>

SEGUICI SUFacebook /// Twitter/// Instagram/// Telegram

SCARICA LA NOSTRA APPiOS /// Android

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy