'La Gazzetta dello Sport' oggi in edicola ha parlato di Matteo Gabbia, match winner dell'ultimo derby Inter-Milan, ricordando come sia stato proprio lui, unico italiano in campo nelle fila rossonere, a decidere con un colpo di testa nel finale una stracittadina certamente molto sentita.


ULTIME MILAN NEWS
Milan, Gabbia goleador nel derby: si fa largo nella squadra del suo cuore
Gabbia, infatti, è nato e cresciuto a un 'tiro di schioppo' da Milanello. Ha il Diavolo nel cuore sin da bambino e ha sempre sognato di fare il calciatore. Meglio se fare il calciatore del Milan. Lui, il classe 1999, ha coronato il suo sogno, grazie al lavoro ed al sacrificio.
LEGGI ANCHE
Milan, la storia di Gabbia: rossonero da sempre
—Anche dei genitori, che l'accompagnavano prima a Como, poi a Lecco e, infine, al 'Vismara'. Quando la Serie A era soltanto un lontano desiderio, la domenica a 'San Siro' ci andava con nonno Gilberto e nonna Adriana. Alla quale deve il suo numero di maglia, il 46 (l'anno di nascita della nonna).
Nonostante sia arrivato laddove avrebbe voluto, Gabbia è rimasto il ragazzo della porta accanto. Non si è mai montato la testa. Profilo basso, moderato sui social, niente tatuaggi o look alternativi. Il centrale difensivo del Milan è calciatore e uomo d'altri tempi. Umile e sempre volenteroso, punta sempre a migliorarsi.
Era andato in prestito al Villarreal, l'anno passato, in quell'operazione di mercato che lasciava presagire ad una separazione definitiva. L'emergenza in difesa, poi, hanno costretto il Milan a riportarlo a casa con sei mesi di anticipo. E lui, nella passata stagione, ha offerto un rendimento sempre all'altezza delle aspettative.
Titolare due volte, due vittorie. Spalletti lo segue
—Quest'anno è partito dalla seconda fila, ma quando ha giocato titolare - contro Venezia e Inter - il Milan ha vinto due volte. E non può essere un caso. I compagni di squadra, sui social, testimoniano tutto il loro affetto nei suoi confronti e questo non potrà far altro che fargli bene, spingendo a dare ancora di più alla causa rossonera.
Per la felicità, oltretutto, di Luciano Spalletti, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana. Presente al derby, il C.T. azzurro era lì per visionare (anche) i progressi di Gabbia in rossonero. LEGGI ANCHE: Le diavolerie di Fonseca: ecco il nuovo Milan tra centrocampo e attacco >>>
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Il tuo commento verrà moderato a breve.
Puoi votare una sola volta un commento e non puoi votare i tuoi commenti.