Pianeta Milan
I migliori video scelti dal nostro canale

ULTIME MILAN NEWS

Milan, il retroscena sui rigori di Firenze: la verità sui fatti del ‘Franchi’

AC Milan Fonseca Pulisic
In Fiorentina-Milan di domenica sera al 'Franchi' i rossoneri hanno sbagliato due calci di rigore con Theo Hernández e Tammy Abraham
Daniele Triolo Redattore 

'La Gazzetta dello Sport' oggi in edicola è tornata a parlare di Fiorentina-Milan, partita della 7^ giornata della Serie A 2024-2025 terminata 2-1 per i viola domenica sera al 'Franchi', in relazione ai due calci di rigore sbagliati dal Diavolo di Paulo Fonseca, uno per tempo.

Due penalty falliti, da Theo Hernández prima e Tammy Abraham poi, calciati da due giocatori che, sul dischetto, non sarebbero proprio dovuti andare. Fonseca, secondo la 'rosea', pensava di aver chiarito le gerarchie a Milanello nelle scorse settimane: il rigorista è Christian Pulisic.


Fiorentina-Milan, il caos sui rigori: Fonseca voleva che tirasse Pulisic

—  

In Milan-Venezia il secondo penalty era stato lasciato ad Abraham soltanto perché era il rigore del 4-0, con risultato già al sicuro e l'inglese a secco di reti. Motivo per cui Fonseca è rimasto perplesso quando Theo si è presentato dagli undici metri a Firenze. Facendosi ipnotizzare da David De Gea.

Fonseca e il suo staff non hanno fatto in tempo ad intervenire, così come Pulisic - rispettando l'anzianità rossonera e i gradi da capitano di Theo - non ha voluto neanche avvicinarsi per provare a prendere il pallone. Fonseca, nell'intervallo del 'Franchi', ha rivelato il quotidiano sportivo nazionale, ha ribadito il concetto ('Pulisic rigorista') senza mezzi termini. Non pensava, ovviamente, all'eventualità di un secondo rigore nella partita.

Il tecnico vede in Tomori e Abraham i due maggiori colpevoli

—  

Ma aveva chiarito che d'ora in poi avrebbe tirato Pulisic. E invece, Moise Kean ha steso Matteo Gabbia, altro fischio, altro rigore per il Milan. Fikayo Tomori ha preso la palla e l'ha consegnata all'amico Abraham. Pulisic, in quel caso, si è avvicinato per reclamare il pallone, ma il numero 90 del Diavolo non gliel'ha lasciato. Allontanandolo, anzi, con il braccio destro.

Fonseca ha urlato dalla panchina, ma nessuno ha fatto niente per sventare il secondo 'ammutinamento' di serata. Neanche Theo che, da capitano, dopo l'errore dagli undici metri, avrebbe dovuto far rispettare il volere dell'allenatore. I due colpevoli, però, secondo Fonseca, ha chiosato 'La Gazzetta dello Sport', sono Tomori e Abraham: nessuno di loro avrebbe dovuto esautorare Pulisic. Ci sono regole da seguire e rispettare che, però, al Milan in questo momento non vengono osservate. LEGGI ANCHE: Milan, con Daniel Maldini un errore di calciomercato. Attenzione che non tocchi a … >>>

tutte le notizie di

Informativa Privacy

Informativa Privacy

I ricavi ottenuti da pubblicità personalizzata ci aiutano a supportare il lavoro della nostra redazione che si impegna a fornirti ogni giorno informazione di qualità.

Rcs Mediagroup si impegna quotidianamente a fornirti informazione di qualità attraverso il lavoro di giornalisti, grafici e tecnici. Per garantire un'informazione libera e accessibile facciamo ricorso a pubblicità profilata che copre i costi della navigazione così da permetterti di usufruire di una parte dei contenuti gratuitamente. Senza la pubblicità l'accesso ai nostri servizi avviene previo pagamento a pacchetti di abbonamento crescenti per contenuti e costo. Scegli se accedere al servizio di base permettendoci di erogare pubblicità personalizzata o aderendo a un piano di abbonamento equivalente.

Come indicato nella cookie policy, noi e terze parti facciamo uso di tecnologie, quali i cookie, per raccogliere ed elaborare dati personali dai dispositivi (ad esempio l'indirizzo IP, tracciamenti precisi dei dispositivi e della posizione geografica). Per installare i cookie che garantiscono le funzionalità tecniche, non è necessario il tuo consenso. Con il tuo consenso, noi e alcune tra 960 terze parti presenti in questa lista - inserzionisti nonché intermediari del mercato pubblicitario di volta in volta coinvolti -, potremo mostrarti pubblicità personalizzata, misurarne la performance, analizzare le nostre audience e migliorare i nostri prodotti e servizi. Puoi liberamente conferire, rifiutare o revocare il consenso a tutti o alcuni dei trattamenti facendo click sul pulsante "Preferenze" sempre raggiungibile anche attraverso la nostra cookie policy. In caso di rifiuto integrale o delle singole finalità necessarie all'erogazione di pubblicità e di contenuti personalizzati, potrai scegliere di aderire a un piano di abbonamento. Puoi acconsentire direttamente all'uso delle tecnologie sopra menzionate facendo click su "Accetta e continua" o rifiutarne l'uso e abbonarti facendo click su "Rifiuta e abbonati".