Milan, Allegri sa che il momento è difficile. Ma sa come gestirlo
—Il momento è difficile, Allegri ne è consapevole, così come, però, è consapevole di avere la giusta esperienza per gestirlo e soprattutto gli uomini adatti con cui poterlo fare. Per la 'rosea', Allegri ha fatto capire ai suoi ragazzi che sono gli stessi che erano secondi in classifica fino a due settimane fa e gli stessi che hanno vinto due derby su due contro l'Inter in questa stagione.
Stop 4-3-3, si tornerà al 3-5-2. E si lavorerà sulla distanza tra i reparti
—Non è cambiato nulla. Bisogna soltanto che il Milan torni compatto, solido e che faccia gruppo come successo per gran parte dell'annata. Dal punto di vista tattico, Allegri manderà in soffitta per ora il 4-3-3 e tornerà a lavorare sul 3-5-2. Studiando il match contro i friulani, ha visto come il Milan fosse molto 'sfilacciato' tra i reparti.
Il Diavolo si è fatto sorprendere troppe volte dalle ripartenze dell'Udinese: non è sembrato molto 'allegriano' e dovrà tornare ad esserlo. A Milanello, con Allegri, ieri c'era anche il direttore sportivo Igli Tare: non ha tenuto un discorso, ma si è fermato a scambiare due chiacchiere con qualche giocatore. Presto arriverà anche la visita dell'amministratore delegato Giorgio Furlani. Tutti uniti, verso un unico obiettivo: la qualificazione Champions.
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