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Cardinale, ecco le regole ferree che immobilizzano il Milan e Maldini

Gerry Cardinale RedBird AC Milan
Gerry Cardinale, nuovo proprietario del Milan, porta avanti la linea della sostenibilità del club così come faceva già il fondo Elliott

Daniele Triolo

'Tuttosport' oggi in edicola ha parlato delle regole imposte da Gerry Cardinale, proprietario del Milan, per la gestione del club rossonero. Questo alla luce del 'no' rifilato dalla proprietà a Paolo Maldini, direttore tecnico rossonero, per accontentare le richieste economiche della Roma nella trattativa per Nicolò Zaniolo.

Quest'episodio, per il quotidiano torinese, è lo specchio delle regole entro le quali può essere esercitata, infatti, l'autonomia decisionale di Maldini (e del direttore sportivo Frederic Massara) in sede di mercato. In fin dei conti, i patti erano chiari sin dall'inizio. Il Milan puntava e punta ad arrivare al risultato aziendale a medio termine, non all'oggi per il domani.

Il Milan di Cardinale, infatti, naviga in acque finanziarie sempre più calme, andando in controcorrente rispetto all'intero sistema calcio italiano. Lo sta facendo con regole economiche chiare, precise, intervenendo sul mercato senza fare spese folli. La gestione di RedBird Capital Partners, di fatto, non si scosta dalle linee guida che, per quattro anni, il Milan ha avuto con Elliott.

Un Milan sostenibile anche con Cardinale

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Che, non va dimenticato, dal 2018 al 2022 ha consentito a Maldini e Massara di rifare - al meglio - la squadra, risanando, però, al contempo, un bilancio che era disastrato. Cardinale, per il Milan, mette a disposizione dei due dirigenti un budget da gestire: di qualunque entità esso sia, vale per tutta la stagione. Era evidente, dunque, come le casse rossonere fossero vuote, visto che era stato speso tutto la scorsa estate. La maggior parte di questo (35 milioni di euro) per il flop Charles De Ketelaere.

Il budget che Cardinale mette a disposizione per le campagne acquisti del Milan è al netto delle cessioni. Con i proventi delle partenze, dunque, il capitale per Maldini e Massara può aumentare. Qui, però, secondo 'Tuttosport', sorge un problema non da poco. Tolti i titolari, il Milan, tra le sue seconde linee, non ha giocatori con i quali è possibile fare mercato. Difficile pensare di tirare su soldi con giocatori 'normali'.

Da questa difficoltà oggettiva nasce anche l'impossibilità rossonera di avere più soldi nel budget per fare mercato o, spesso, di migliorare le proprie offerte per un calciatore. Le uniche cessioni 'eccellenti' del Diavolo, negli ultimi anni? Dal 2019 al 2021, si ricordano quelle di Patrick Cutrone al Wolverhampton, di Jesús Suso al Siviglia e di Jens-Petter Hauge all'Eintracht Francoforte. Poi il nulla.

Se non si vende bene qualcuno, il budget non può alzarsi

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Il Milan cede solo in prestito o privandosi dei cartellini per importi davvero bassi. La scelta di non depauperare il blocco titolari porta, come contraltare, l'impossibilità di alzare il livello di chi c'è dietro. E per vendere un titolare (esempio del quotidiano torinese, Rafael Leão nel caso in cui non dovesse rinnovare), il Diavolo dovrebbe approntare una strategia ben chiara, con profili prendibili e di livello.

Un po' come fece il Napoli, prendendo Khvicha Kvaratskhelia grazie alla cessione di Kalidou Koulibaly. Quello stesso Kvaratskhelia scartato dal Milan poiché dichiaratosi 'a posto così' con lo stesso Leão ed Ante Rebić in quel ruolo. Il Milan non si scosterà dalla linea della sostenibilità, così com'era con Elliott e com'è ora con Cardinale, finché i suoi ricavi non arriveranno a superare i 400 milioni di euro annui.

Traguardo, questo, ancora distante. Motivo per cui, ha chiosato 'Tuttosport', al Milan conviene ragionare sulla base di obiettivi realistici, un passo dopo l'altro. Si deve puntare, adesso, alla conquista di un posto nella prossima Champions League ed al pareggio di bilancio, che potrebbe arrivare al termine di questa stagione o della 2023-2024. Voli pindarici impossibili. Fatto salvo qualche cessione importante tra i top player rossoneri. Milan, Maldini ha scelto il bomber per giugno: le ultime di mercato >>>

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