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Massimiliano Allegri (allenatore AC Milan), qui durante Milan-Roma 1-0 (Serie A 2025-2026) | News (Getty Images)
Per il 'Corriere dello Sport' oggi in edicola, è sempre più evidente la mano di Massimiliano Allegri nel Milan che, nelle prime 10 giornate di Serie A, ha totalizzato 21 punti e che si trova al secondo posto della classifica, soltanto a una lunghezza di distanza dal Napoli capolista.
Per lo spogliatoio del Milan, ha sottolineato il quotidiano romano, Allegri rappresenta un condottiero da seguire, un allenatore esperto e vincente che sa toccare le corde giuste con i giocatori e portare risultati. La squadra lo rispetta, nelle scelte di campo e nelle altre decisioni.
Non è un caso, dunque, che nonostante i tanti infortuni che hanno falcidiato il Diavolo nell'ultimo mese, subito dopo la sosta Nazionali di ottobre, il Milan sia rimasto attaccato ai vertici della Serie A. E la differenza con la passata stagione è lampante. Rispetto all'annata 2024-2025, iniziata con Paulo Fonseca in panchina, il Milan ha 7 punti in più in classifica alla 10^ giornata.
Ma non è tutto: il Diavolo è imbattuto da 9 gare di fila in campionato, un evento che non si verificava da oltre 18 mesi, quando in panchina c'era ancora Stefano Pioli. Sei vittorie e tre pareggi in nove gare dopo l'esordio shock contro la Cremonese. Un altro fattore che fa sì che il Milan di Allegri stia volando, quello degli scontri diretti per un posto nella prossima edizione della Champions League.
Finora il Milan ha affrontato Bologna, Napoli e Roma in casa, vincendo sempre di 'corto muso'; contro Juventus e Atalanta fuori ha pareggiato. Mai sconfitto: mancano solo le partite contro Inter e Como in questo girone di andata. Allegri sa quali linee guida dare al suo Milan: mai esaltarsi troppo nei momenti positivi, mai deprimersi in quelli difficili. E mantenere, con l'equilibrio in spogliatoio, sempre una costante velocità di crociera.
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Se il mercato, a gennaio, desse una mano ad Allegri, fornendogli qualche elemento in più per allungare una rosa che sembra a tutti gli effetti un po' troppo corta, nella seconda parte di stagione, perché no, potremmo vederne delle belle.
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