Milan, Allegri ieri in sede per un incontro con i dirigenti
—Il tutto, però, passerà dal finale di questa stagione e dalla conquista di un posto nella prossima edizione della Champions League. Soltanto con i ricavi della Champions, infatti, il Milan potrà permettersi affari di un certo tipo nel calciomercato estivo. E non soltanto dal punto di vista economico, ma anche sotto il punto di vista tecnico. Perché i grandi giocatori vogliono grandi palcoscenici.
Allegri chiede che il gruppo sia arricchito da calciatori di esperienza internazionale e personalità. Secondo il quotidiano sportivo nazionale, il messaggio che filtra è che su questo - come su tanti altri punti - ci sia ampia concordanza di vedute. Insomma, sembra che non esistano fazioni interne in contrasto tra di loro, ma un'unica volontà condivisa. Ovvero quello di realizzare un Milan sempre più competitivo.
Il club sa di dover accontentare i desideri dell'allenatore
—Allegri chiede di poter avere la squadra idonea per lottare per vincere in Serie A e scalare posizioni in Europa. Il club sa di dover accontentare il tecnico livornese, anche se va ancora definito il limite del budget e deve rispondere alle linee guida della proprietà. 'La Gazzetta dello Sport' ha anche evidenziato come, da 'Casa Milan', sia anche uscita la voce che nel vertice di ieri si sia parlato di semplice gestione quotidiana del gruppo in vista delle prossime partite. Ad ogni modo gli incontri proseguiranno nei prossimi giorni.
La nostra analisi: mercato, quest'anno è vietato sbagliare il numero 9
—Il Milan dovrà blindare la qualificazione in Champions facendo il più rapidamente possibile i 6 punti che mancano per staccare il pass aritmeticamente. Quindi, potrà pensare al calciomercato estivo. Anche se è chiaro che Allegri, con l'amministratore delegato Giorgio Furlani e il direttore sportivo Igli Tare, stiano già pensando alle mosse da fare e ai giocatori da prendere. Secondo quanto ci risulta, l'allenatore livornese vuole un elemento di esperienza per reparto (difensore centrale, esterno, centrocampista centrale, attaccante). Poi la squadra potrà essere anche completata con innesti giovani e futuribili. L'asse centrale, però, deve essere solido e 'rodato'. Mai come quest'anno il Diavolo, per esempio, non può permettersi di sbagliare la scelta del numero 9. Serve un bomber di razza che colmi il gap con l'Inter di Lautaro Martínez. Arriverà? Ai posteri l'ardua sentenza.
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